Age of Empires 4 in queste prime due settimane di vita è riuscito a guadagnarsi una buona fetta di pubblico, sono molti i fan di lunga data di Age of Empires che negli ultimi giorni sono sbarcati in questo nuovo quarto capitolo pieni di entusiasmo, ritrovando alcune delle caratteristiche che hanno reso Age of Empires 2 un titolo così longevo accompagnate però da interessanti novità, anche i fan degli RTS in generale sono rimasti colpiti dal nuovo capitolo della Relic tanto che alcuni Professionisti di Starcraft 2 hanno apprezzato il gioco tanto da partecipare al primo torneo non ufficiale indetto in questi giorni, ma il più grande successo di Age of Empires 4 è dato dalla sua capacità di affascinare un nuovo pubblico, non avvezzo al genere RTS che risulta essere uno dei più difficili da intraprendere ed imparare per un novizio. 

I cavalieri in Age of Empires 4 conquistano questo primo meta

In questi primi giorni di gioco abbiamo visto formarsi un embrione di meta per le modalità 1v1 e 2v2, un meta molto aggressivo che spesso vede concludere una partita prima ancora di veder sorgere i primi castelli, conquistato dalla grande forza della civiltà Francese e dei suoi cavalieri il meta è andato fondandosi intorno a questi ultimi, i counter migliori e i matchup più favorevoli contro questa grande pressione early game andranno quindi a trovarsi in una posizione migliore rispetto a quelle civiltà che difficilmente riescono a tenere testa ad una forte aggressione nei primi momenti di gioco, soprattutto nelle mappe terresti o ibride, ma si sa che in Age of Empires non basta giocare la miglior fazione per vincere, è il giocatore a determinare la vittoria o la sconfitta nel campo di battaglia grazie alle sue decisioni, adattamenti alle situazioni e strategia. 

Age of Empires 4

Analisi delle otto fazioni in Age of Empires 4

Seguendo l’opinione di giocatori professionisti quali TheViper e Aussie_Drongo mi accingo a redigere una breve guida alle fazioni che caratterizzano il gioco al momento, dalla migliore alla peggiore andremo a sviscerare alcuni dei motivi e caratteristiche che contraddistinguono ognuna di esse: 

I Francesi (S Tier)

Facili da usare ed incredibilmente forti in tutte le fasi del gioco i francesi hanno centralizzato il meta dalla release del gioco e continueranno a farlo fino ad una patch di bilanciamento o da grandi sconvolgimenti nel meta attuale. Estremamente intuitivi e con una fortissima economia, data dalla possibilità di creare cittadini in minor tempo rispetto alle altre civiltà, possono contare su un early game aggressivo grazie alla loro unità chiave, i Cavalieri Reali infatti sono cavalieri corazzati disponibili ad un costo piuttosto alto appena superata la Dark Age, estremamente resilienti e veloci possono andare a distruggere e rallentare l’economia nemica grazie alle rapide incursioni e poke, l’abilità chivalry permette di curare in modo passivo i cavalieri al di fuori del combattimento dando la possibilità al giocatore francese di creare una grande armata in perfetta salute in poco tempo a patto di non perdere nessun cavaliere durante gli attacchi. Nelle battaglie navali risultano altrettanto predominanti e la forte economia che può facilmente mettere in piedi sarà indispensabile per un possibile late game altrettanto forte grazie alle macchine d’assedio uniche della civiltà. In sostanza i francesi risultano essere la scelta migliore per giocatori alle prime armi o navigati caratterizzati da uno stile di gioco aggressivo ed espansionistico. 

I Cinesi  (B Tier)

La civiltà cinese merita il suo posto in un rispettabilissimo B tier, caratterizzata da un early game debole ma da un fortissimo late game i cinesi possono rivelarsi un grave pericolo per tutti gli avversari che non sono riusciti a contenerli ed interferire abbastanza durante le prime fasi di gioco, in una situazione di parità durante la Castle Age, i cinesi si riveleranno infatti tra le peggiori civiltà da fronteggiare nelle fasi avanazate della partita. Sono le mappe che consentono un early game molto passivo, con la possibilità di murarsi dalle aggressioni nemiche a favorire questa popolazione, appena raggiunto il proprio boom infatti sarà molto difficile da sconfiggere un buon giocatore fornito di un esercito e delle terrificanti macchine d’assedio cinesi. Sfortunatamente la civiltà cinese risulterà comunque piuttosto ostica da giocare soprattutto per i novizi che si troveranno a dover seguire un early game poco adattivo ed a gestire meccaniche piuttosto complesse come il sistema delle dinastie, unico di questa civiltà. 

Gli Inglesi (A Tier)

Seconda classe più facile da giocare in Age of Empires 4, caratterizzata da bonus completamente differenti dai francesi che prediligono uno stile di gioco più difensivo hanno però la possibilità di aggredire in early game con un push di longbows e spearman che se non appropriatamente counterato potrebbe terminare la partita già dall’età feudale. Gli inglesi possiedono una forte economia che grazie al bonus imperiale dei campi capaci di fornire oro passivamente garantiranno un forte late game anche in quelle partite dove le risorse scarseggeranno. La civiltà inglese è capace di grandi boom grazie alla costruzione di un secondo centro città nell’età feudale seguito da un terzo come landmark per il passaggio all’età dei castelli. Possiedono anche ottimi bonus navali e la possibilità di controllare le battaglie dalla distanza grazie alla gittata aumentata dei loro longbows. Essendo una delle civiltà più facili da gestire è consigliata ai novizi che non verranno puniti troppo severamente dai loro errori tanto quanto a giocatori esperti per la loro forza nei primi momenti ed un buon late game meritandosi una posizione in A tier. 

La Dinastia Abbaside (A Tier)

La dinastia abbaside propone uno stile di gioco differente rispetto alle “classiche” civiltà come i francesi o inglesi risultando in una civiltà abbastanza ostica da imparare inizialmente, ciò nonostante sono ottimi nelle fasi mediane della partita grazie alla possibilità di creare macchine d’assedio senza l’ausilio del fabbro risparmiando risorse e tempo per quei ram push che tanto stanno caratterizzando il meta delle 2v2, ottimi nelle mappe ibride grazie ai loro porti scontanti, capaci di creare macchine d’assedio anche nell’età dei castelli grazie alla loro fanteria diventano molto difficili da arginare soprattutto per il malus delle unità a cammello sui cavalieri che tanto scorrazzano nelle partite online, mentre soffrono il matchup con gli inglesi capaci di sfoltire le fila nemiche dalla distanza. Sfortunatamente perdono molto potenziale nel late game risultando in una civiltà poco indicata per i novizi che dovranno cercare di chiudere la partita il prima possibile ma ottima in mani esperte, garantendogli una posizione in A tier. 

Il Sultanato di Dheli (B Tier)

Il sultanato risulta essere una delle migliori civiltà per i boom grazie alla sua abilità nelle ricerche, gli elefanti si rivelano essere ottimi in scontri con poche unità grazie alla loro capacità di ricevere molti colpi prima di morire ma perdono estremamente di efficacia nelle battaglie su larga scala soprattutto per il loro prezzo esorbitante. La possibilità di creare monaci prima delle altre civiltà apre la strada al sultanato per una vittoria sacra che lascerà spiazzati i nemici meno preparati ma ciò nonostante risultano ancora una civiltà troppo difficile da giocare rispetto alle altre per i bonus che se ne ricavano dandogli una solida posizione in B tier e rendendola una delle civiltà meno consigliate ai novizi del genere. 

Il Sacro Romano Impero (B/C Tier)

Sfortunatamente per tutti i fan del buon HRE in queste prime fasi di Age of Empires 4 risulta essere una delle civiltà, se non la civiltà peggiore in assoluto. Estremamente deboli nell’età feudale possono contare sulla loro fanteria per sopravvivere fino all’età dei castelli e cercare di guadagnare vantaggio grazie alla loro cattedrale, solo se si riescono a portare tre reliquie al suo interno, alcuni matchup favorevoli come contro Dheli ci sono ma il problema maggiore del HRE è la sua mancanza di mobilità della fanteria che risulta in un terribile svantaggio contro civiltà più popolari come gli inglesi o francesi, risulta quindi essere una civiltà mono TC (town center) che tenta di guadagnare dallo spam di Man-at-Arms. Sconsigliata per i novizi soprattutto per i suoi terribili matchup contro i signori del meta risulta essere l’unica civiltà in bilico tra un B tier ed un C tier. 

I Mongoli (S Tier)

La flessibilità nel gameplay rende i Mongoli una delle migliori civiltà in assoluto in Age of Empires 4. Grazie alla loro flessibilità possono variare da un ram push ad un Mangudai spam in men che non si dica. Ottimi in tutte le modalità di gioco e in tutte le tipologie di mappe possono prendere il posto di un early aggro pusher con la loro creazione raddoppiata di unità o possono diventare dei frustranti nemici da gestire se non si è in grado di murare la propria città grazie ai raid di Mangudai atti a decimare la popolazione nemica. Grande debolezza dei Mongoli però risiede nella loro difesa completamente inesistente, essendo una civiltà incapace di creare alcuna struttura difensiva al di fuori degli avamposti risulteranno davvero ostici nelle prime partite da gestire e controllare, ma in mani esperte possono risultare difficili da gestire quanto i francesi rendendola una civiltà degna della sua posizione in S tier e signora del meta ad alti livelli. 

Rusiani (S/A Tier)

I Rus sono l’ultima civiltà rimasta da analizzare nel gioco, ottimi in tutte le fasi di gioco ed anche nelle mappe ibride risultano in una ottima civiltà. Dipendenti dal RNG della mappa nella creazione di luoghi per la caccia i Rus sono capaci di avere una fortissima economia anche nelle prime fasi di gioco, le loro barche da pesca non devono tornare al porto per consegnare le risorse e possono essere tramutate in barche militari andando ad intaccare il conteggio della popolazione in minor modo rispetto a tutte le altre civiltà. Il loro gameplay non è adattissimo ai novizi poiché richiederà molto controllo nel micro quanto nel macro ma con la giusta pratica i Rusiani possono divenire una delle migliore civiltà al pari dei francesi e mongoli, essendo anche forniti di un ottimo late game si assestano in una posizione mediana tra la S tier e la A tier. 

Allora cosa ne pensate di Age of Empires 4? Ci state giocando? Vi ricordiamo anche che è presente all’interno del catalogo Game Pass Xbox. 

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