Il nuovo Libro di Licia Missori che parla, per la prima volta in Italia, della musica per videogiochi.

Quanti di voi sono rimasti affascinati dalla musica nei videogiochi, quel quid capace di regalarci emozioni e di enfatizzare il significato delle avventure che viviamo? Un videogioco senza musica non sarebbe lo stesso. La musica è un mezzo spesso non percepito, specialmente quando è ben incastonata e utilizzata con maestria. Eppure questa potentissima arte ha il potere di enfatizzare i sentimenti, di dare il giusto mood ad un prodotto videoludico, e soprattutto renderlo unico.

Licia Missori con il libro Musica per videogiochi

Per la prima volta in Italia, esiste un libro che parla di musica per videogiochi e lo ha scritto Licia Missori, autrice e compositrice prolifica e altamente preparata sull’argomento (visto che lei stessa è una compositrice per videogiochi). Il libro si intitola: Musica per Videogiochi ed esplora l’affascinante mondo della game music.
(non perdetevi la video presentazione di Licia a fine articolo)

In questa intervista esclusiva, Licia ci racconta l’ispirazione dietro il suo lavoro, le sfide affrontate e il messaggio che spera di trasmettere ai lettori. Buona lettura!

Ciao Licia, Grazie di aver trovato il tempo per fare due chiacchiere con noi. Qual è stata l’ispirazione principale dietro la decisione di scrivere un libro dedicato alla musica nei videogiochi?

L’ispirazione originaria, come tutto ciò che orienta la mia vita, è nata dall’amore: da un lato l’amore per alcune musiche di videogiochi che conoscevo, dall’altro l’amore per l’atto creativo di produrre game music in prima persona. Le ricerche che ho fatto, sostenute da questo interesse, mi hanno portato in modo naturale a scrivere il libro.

Quali sfide hai incontrato durante la stesura del libro?

Libro Musica per videogiochi di Licia Missori

Quando si scrive di videogiochi su carta, il rischio è quello di parlare troppo in astratto, senza poter mostrare in tempo reale al lettore degli esempi concreti. Ho scelto Edizioni Dedalo perché è una casa editrice con un forte orientamento scientifico, che mi ha permesso di inserire nel libro moltissimi QR Code con esempi audiovisivi e fonti online. Il libro diventa così un oggetto vivo, interattivo, che permette al lettore di ascoltare e vedere ciò di cui sta leggendo.

Hai adottato un processo di ricerca particolare per gestire le informazioni necessarie a scrivere questo libro?
Le fonti bibliografiche e sitografiche riguardanti la ludomusicologia sono tutte internazionali, quindi ho lavorato molto per selezionare le pubblicazioni più importanti. Poi ho inserito conoscenze che avevo acquisito studiando Musica per Videogiochi al Conservatorio, e ho arricchito il tutto con alcune interviste condotte personalmente, più un’analisi musicologica dei due titoli Nintendo “per eccellenza”: Super Mario Bros. e The Legend of Zelda.

C’è un capitolo o un passaggio del libro che ritieni particolarmente cruciale o innovativo? Potresti spiegarne il motivo?

C’è un capitolo del libro in cui approfondisco il potere affettivo della game music, l’attaccamento emotivo pazzesco che è in grado di generare. L’aspetto della musica che più mi affascina, in generale, è la sua capacità di emozionare. La musica per videogiochi, per una serie di ragioni di cui parlo nel libro, può suscitare una fortissima nostalgia, sia individuale che collettiva. Può diventare una parte di noi, e cambiarci la vita.

In che modo credi che il tuo libro possa influenzare i compositori emergenti nel settore dei videogiochi?

Più che influenzarli, spero di farli sentire a casa. Fino ad oggi, in Italia, la game music è stata trattata pochissimo nel discorso culturale e musicologico. Volevo rompere questo silenzio e mostrare che invece c’è tanto da dire, e che questa musica può essere a tutti gli effetti musica d’arte.

Quali compositori di musica per videogiochi ti hanno particolarmente ispirato e come la loro influenza si manifesta nel tuo libro?

Licia Missori: Musica per videogiochi

Koji Kondo, compositore delle serie di Super Mario e Zelda, e Nobuo Uematsu, compositore della serie di Final Fantasy, sono sicuramente le figure che hanno suscitato in me quel particolare senso di ammirazione e devozione che si prova verso i giganti. Nel libro ho scelto di approfondire il lavoro e il processo creativo di Kondo perché lo ritengo straordinariamente brillante, e perché mi identifico profondamente con il suo eclettismo e le sue scelte artistiche.

Nel tuo libro esplori le tendenze nella musica per videogiochi. Quali tendenze trovi particolarmente promettenti o eccitanti?

La valorizzazione dell’interattività del videogioco e la dimensione semiotica, potenzialmente politica della game music, sono aspetti che mi interessano molto. Oggi non ci sono più i limiti tecnici degli albori: si può fare qualsiasi cosa, ma ciò che fa davvero la differenza è come.

Che messaggio principale vuoi che i lettori portino via dopo aver letto il tuo libro?

Che la musica è un’arte magica e straordinaria, in grado di creare mondi, e che la sua unione col medium videoludico sta scrivendo un nuovo capitolo nella storia del rapporto tra l’essere umano e il suono.

Ecco un video di presentazione del libro fatto dalla stessa Licia Missori:

Se desiderare questo libro lo potete trovare qui

Potete seguire Licia nel suo canale instagram qui

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTRICE:

Pianista, compositrice, musicologa e produttrice di musiche per videogiochi, Licia Missori si occupa di musica a 360 gradi. Si è esibita in tour in diciannove Paesi in tutto il mondo, ha pubblicato otto album solisti, ha conseguito una laurea magistrale in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo e si è ulteriormente specializzata in Culture Musicali del Novecento all’università e in Composizione di Musica per Videogiochi al conservatorio. Collabora con la startup di advergame Gamindo e produce da anni colonne sonore per videogiochi promozionali per grandi brand tra cui Google, Discovery Plus, Mulino Bianco, Lavazza, La Gazzetta dello Sport, Chiara Ferragni e molti altri.

PUNTI DI FORZA DEL LIBRO:

–  È il primo libro sistematico sulla musica per videogiochi mai uscito in Italia, ed è scritto da un’esperta che non soltanto studia e analizza la game music, ma la produce per lavoro

– Contiene interviste esclusive a Tee Lopes (compositore di Sonic Mania), Kenobit (figura di spicco del retrogaming e della chiptune) e Matteo Albrizio di Scienza e Dintorni (>297.8K follower su TikTok)

– Offre un’ampia panoramica sugli elementi che rendono speciale la musica per videogiochi, ed include una monografia sulle famosissime musiche di giochi iconici come Super Mario Bros. e The Legend of Zelda

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