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State of Play: è Stato Davvero Utile?

Salve a tutti cari Followhz.

Come da titolo, non sono del tutto convinto che lo State of Play di pochi giorni fa sia stato davvero utile perchè c’era davvero poco trailer di gameplay, più che altro cinematiche fighissime per farci comprare i giochi, ed era ancora tutto molto vago che rimandava ai Game Awards.

Untitled Goose Game

Per farci tenere il meglio dopo, hanno mostrato Untitled Goose Game (o Duck Simulator per gli amici) che lo apprezzo in quanto indie, molto originale, però, lo trovo molto ripetitivo e, alla lunga, noioso. L’annuncio era relativo al fatto che sarebbe uscito su PS4 e XboxOne già la settimana prossima, sebbene io fossi convinto fosse già multipiattaforma.

SpellBreak

Come secondo gioco, nel menu, abbiamo SpellBreak, il trailer più cinematico che avrebbero mai potuto fare e a me è sembrato un Fortnite con magie incredibili ambientato nel medioevo e sarà per PS4 e PC.

Sony DreamsA seguire, c’è stato un trailer di Dreams che mi ha fatto scoprire il fatto che non fosse ancora uscito, nonostante i numerosi gameplay su Youtube. Per quanto sembra sia un progetto interessante, da programmatore, storco il naso poiché è come per gli sviluppatori web espertissimi in codice web vedere che esiste WordPress ma, naturalmente, devo provarlo per capire quanto semplificano la realizzazione di un gioco.

SuperLiminalSubito dopo, hanno mostrato SuperLiminal che mi ha ricordato molto Stanley Parable. Quest’ultimo, tra l’altro, lo trovo molto interessante ma poco sviluppato.

PaperBeastSuccessivamente, hanno presentato PaperBeast dai creatori di Another World nel quale sembra non ci sia una trama ma una lore con un trailer un po’ da “fattoni” nel senso che faceva apprezzare la grafica molto particolare più che farti capire bene di che gioco si trattasse.

Dopo, hanno rivelato il DLC di Kingdom Hearts 3: Re:Mind e arriverà il 23 gennaio 2020 su PS4, mentre su XboxOne il 25 febbraio. Anche questo, molto cinematico.

In seguito, c’è stato il trailer di Predator: Hunting Grounds che sembrava molto un Venerdì 13 stile Predator in cui, sempre online, un giocatore faceva il predator, e gli altri giocatori sceglievano altre classi e si cerca di sopravvivere.

Dopodichè, è apparso il trailer di Babylons Falls pubblicato da Square Enix e sviluppato da Platinum Games e mi è sembrato poco originale, non solo perchè è palesemente ambientato nell’universo di DarkSouls, ma anche le meccaniche di gioco sono più che viste e riviste, somiglianti a qualsiasi gioco in stile anime dove il personaggio ha una spada.

Ma il pezzo grosso non arriva alla fine, bensì quasi: il trailer di ResidentEvil3 che viene mostrato secondo la teoria “prima ti confondo col delirio e poi ti bacio”: inizia col mostrare Project Resistance per poi transitare zitto zitto in ResidentEvil3 vedendo Jill in prima persona che scappa dal Nemesis. Vi chiederete perchè unire il trailer e la risposta è molto semplice: sono tutti nello stesso gioco dove Project Resistance sarà la versione multiplayer online inclusa nel 3 ed io non penso che fisicamente possa starci facilmente in un PC medio un gioco così grosso.

Ultimo, e forse per importanza, un gioco che, a quanto pare, è stato mostrato parecchie volte negli anni scorsi (di cui non avevo mai sentito parlare) ed ha deluso tutti, perchè, di nuovo, è stata mostrata una cinematica molto scarsa riguardo i contenuti dove si vedono un gruppo di samurai passeggiare, ne vedono uno in lontananza circondato dal sole che balza in avanti per attaccarli con la katana: Ghost of Tsushima.

Ditemi voi se è normale uno State of Play simile, soprattutto nell’ultima parte e quale gioco avete intenzione di comprare.

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