La fama di Escape from Tarkov sta aumentando anno dopo anno, complici anche i drop su Twitch. Tarkov è stato uno dei giochi più seguiti in assoluto sulla piattaforma di streaming durante il periodo natalizio appena finito e molti sono i novizi che si sono avvicinati al gioco sfruttando anche i saldi del sito ufficiale. La vita su Tarkov però non è tutta rosa e fiori, le prime ore infatti saranno distruttive per moltissimi giocatori poiché si troveranno sommersi da un mare di meccaniche poco spiegate in un mondo di pvp online dove prima si spara poi si chiede. Di seguito troverete quindi alcuni concetti base che potrebbero aiutarvi a comprendere meglio questo fantastico FPS unico nel genere. 

 

I primi passi nel menu di Tarkov

Appena aperto il gioco e dopo aver scelto tra la fazione USEC e BEAR (rispettivamente ex militari americani e russi) ci troveremo nel menu principale, qui dopo aver accuratamente settato le impostazioni grafiche (preferibilmente copiandole da qualcuno) e i comandi abbiamo la possibilità di vedere il nostro Stash nella schermata del personaggio (l’inventario che ci darà tante gioie e dolori, soprattutto dolori se non si è presa la versione Edge of Darkness nelle prime ore): le armi e munizioni che troveremo in questo inventario, che presto ci farà diventare dei campioni di Tetris, sono quasi tutte irrilevanti quindi non abbiate troppa paura a perderle, presto ne troverete o comprerete di migliori. 

escape from tarkov

Distinzione tra PMC e SCAV 

Andando invece al vero gameplay vediamo la distinzione tra PMC (Private Military Company) e SCAV: gli SCAV si dividono in bot (neutrali o ostili a seconda del personaggio scelto dal giocatore) e i così detti SCAV Player ovvero giocatori che entreranno a partita già iniziata con un personaggio casuale. I PMC invece sono i nostri veri personaggi, hanno delle abilità passive che si potenzieranno nel tempo e se caduti in battaglia dovranno essere curati, nutriti e rivestiti (con rivestire si intende rimettere l’equipaggiamento al personaggio poiché si perde quasi tutto alla morte), tutto all’interno di Tarkov sarà ostile ai PMC ma solo con loro si potranno portare a termine molte delle missioni che ci verranno assegnate. 

Prime interazioni col gioco e la community

All’interno di Escape from Tarkov troviamo diverse mappe da poter selezionare, ognuna avrà le proprie caratteristiche e solo il tempo ci permetterà di padroneggiarle, appena si è scelta una mappa dove giocare conviene cercare su internet, durante il caricamento della partita, una mappa della zona fatta dagli utenti poiché la quasi totale assenza di HUD nel gioco non ci permetterà di orientarci facilmente le prime volte, un consiglio molto utile per i novizi è di accedere alle mappe da pmc ed attivare la modalità offline, così facendo si potrà esplorare la mappa con più tranquillità, cercare punti di riferimento con cui orientarsi ma stando comunque attenti agli SCAV (bot) che troveremo lungo la strada. Tutto il loot trovato in questo modo però non potrà essere tenuto. 

Giocare come SCAV risulterà più “noob” friendly poiché gli SCAV bot non vi spareranno, lo SCAV è dotato di una reputazione che andrà ad influire in diverse maniere all’interno del gioco, questa salirà di 0.01 alla fine di un raid da SCAV mentre scenderà 0.12 se si uccidono degli SCAV, giocatori o bot, questo insieme alla chat di prossimità in game permetterà ai giocatori di socializzare un minimo in questo terribile e selvaggio mondo. A differenza della modalità offline gli SCAV potranno tenersi il loot accumulato se si riuscirà a sopravvivere ma tutto ciò ad un prezzo, si potrà giocare da SCAV una volta ogni 20 minuti. 

Comprendere il sistema di cura in Escape from Tarkov potrebbe risultare piuttosto difficile nelle prime ore, esistono moltissimi video che spiegano i diversi debuff, fratture e sanguinamenti che si possono subire e come curarli, per le prime volte conviene uscire leggeri (con poche armi e di scarso valore), poche cure essenziali come i bendaggi per heavy e light bleeding, cure piccole come AI-2 e poco altro. 

Le prime partite andranno giocate nella mappa Custom poiché qui si trovano le prime quest. Custom risulta essere una delle mappe più grandi del gioco, ma l’abbondanza di punti di riferimento e di vie per attraversarla la renderanno una delle migliori mappe da memorizzare. Per quanto riguarda le quest invece vi basti sapere che soprattutto in early game saranno il modo migliore per aumentare il proprio livello nella lunga scalata che vedrà il primo grande checkpoint al livello 15 quando avremo accesso al Flea Market e al commercio con altri giocatori.

escape from tarkov

Non vi mentirò, sarà difficile le prime volte, andrete incontro a morte quasi certa molto spesso soprattutto se non avrete nessuno ad aiutarvi nei vostri primi passi, ma non temete è tutto normale, ci siamo passati tutti e tutti ci passeranno, non scoraggiatevi e continuate a lottare, vedrete che nonostante la rigidità, la difficoltà di apprendimento e la dura lotta per il loot e la sopravvivenza di Escape from Tarkov riuscirà a conquistarvi. 

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