Salve GameHz,

come avete potuto intuire dal titolo, Halo Infinite non ha avuto neanche il tempo di essere rilasciato, che è diventato subito bersaglio di review bombing su Metacritic.

 

Halo infinite

Halo Infinite, nuova vittima di una pratica tanto scorretta quanto falsa

Questa volta, il proiettile della console war ha colpito l’innocente Halo Infinite. Come potete vedere nell’immagine di sopra, il neo-titolo sviluppato da 343 Industries e pubblicato da Xbox Game Studios lo scorso 8 dicembre in contemporanea mondiale, ha ricevuto punteggi bassissimi da utenti che parteggiano per la console Sony. La maggior parte di questi inoltre, risultano addirittura fake, creati appositamente per dare un voto del genere. 

Halo Infinite cade sotto del review bombing da parte dei cosiddetti sonari o presunti tali. Purtroppo il review bombing è una pratica che negli ultimi anni purtroppo, si è molto diffusa nell’ambito gaming, a causa del quale molti giochi ricevono dall’utenza, a poche ora dal rilascio, voti molto bassi, anzi troppo per essere minimamente veritieri. Nei periodi precedenti, altre vittime illustri sono stati The Last of Us Parte II, al quale si sono aggiunte anche minacce di morte all’attrice che interpretava Abby, Battlefield 2042 e Geshin Impact

La console war è sfuggita (volutamente) di mano 

Nonostante venga da tutti criticata e boicottata, ci ritroviamo sempre qui a parlare di console war e di tutto quello che questa causa. Tutti, tra utenti ed esperti del settore, si dicono contrari, però guarda un pò, salta sempre fuori in un modo o nell’altro. Ecco dunque che a “spegnere” le polemiche ci pensa Phil Spencer con queste parole, durante un’intervista alla rivista Edge:

Non spendo energia su ‘come posso sminuire le altre piattaforme di gioco in modo che Xbox diventi più grande’. Sono più interessato alla torta in crescita dei giochi di quanto non sia la nostra fetta di torta che mangia quella di qualcun altro. Ed è per questo che ci concentriamo su cose come il cross-play e i cross-save. Penso a questi scenari del perché io e te forse non possiamo giocare insieme, e non dovrebbe essere a causa della console che hai comprato rispetto alla console che ho comprato.

Questo non aiuta l’industria a crescere, quando mettiamo barriere artificiali su queste cose. Se questo significa che stiamo facendo qualcosa di diverso dagli altri, dovresti chiederlo a loro. Ma direi che per noi non è una questione di qualcun altro che diventa più piccolo in modo che noi diventiamo più grandi.

Bellissime parole che siamo sicuri, non basteranno a fermare questa piaga che impedisce al mondo dei videogiochi di crescere e di essere visto dagli altri con occhi diversi.

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