Bentornati cari FollowHz,

State pronti per esplorare l’ignoto!

Elden Ring si è finalmente mostrato nella sua nuova entusiasmante forma, e già promette di creare un immaginario di culto!

L’annuncio e l’uscita di un nuovo videogioco di From Software è sempre al centro del ciclone mediatico che i social ormai riservano a ogni produzione in pubblicazione. I fan delle ideologie hardcore che hanno circondato, non sempre giustamente, i vari videogiochi Souls-Like spesso hanno mietuto non poche vittime. Esempio quello della spaccatura indelebile che aveva diviso gli appassionati intorno a Sekiro: Shadows Die Twice, che vedeva due fazioni indecise sulla difficoltà o meno della sfida offerta.

Un destino simile è stato riservato a Elden Ring, che nonostante sia stato divisivo all’interno delle community per quanto concerne il lato tecnico e delle ispirazioni del buon collaboratore George R.R. Martin, in realtà ha provocato un generale apprezzamento dei contenuti presentati. Un po’ come un anello tolkeniano, il videogioco è riuscito a placare gli animi dei fan di Miyazaki, e tutti sono pronti a radunarsi alla già annunciata data d’uscita, fissata per il 21 Gennaio 2022.

In questo speciale però ripercorreremo l’epopea dell’Elden Ring attraverso questo E3 2021, soffermandoci sulle interviste ufficiali e su tutte le news e informazioni che fin’ora abbiamo potuto scandagliare. L’opera protagonista è stata inoltre la One More Thing di un lungo evento d’introduzione alla fiera losangelina, il Kick Off Live del Summer Game Fest, di cui vi riportiamo il nostro recap.

Elden Ring: Un annuncio che parte dai meme.

Elden Ring

Il nome di Geoff Keighley è stato spesso affiancato a tanti grandi progetti del medium. Non parliamo solamente della consolidata amicizia con il buon Hideo Kojima, ma anche di alcune passate indiscrezioni, chiaramente rivelatesi false, che vedevano Elden Ring come la star indiscussa delle World Premiere dei The Game Awards 2020. Molti follower dell’evento hanno iniziato a scimmiottare il presentatore dopo la mancata presenza del prodotto di From Software, mostrando una scena della live stream che casualmente inquadrava Geoff come imprigionato in un ottagono, titolando cose come: 

Una pesante sfortuna che però è stata sfruttata da Keighley per canalizzare l’hype intorno al suo nuovo evento, l’apertura del Summer Game Fest su cui era tornata insistente la voce della presenza di Elden Ring. Usufruendo di un fulmine a ciel sereno in quel di Twitter, il giornalista ha affermato di essere pronto ad uscire dalla gattabuia, e dopo alcuni nuovi messaggi criptici finalmente, come ultimo annuncio del Kick Off Live!, abbiamo potuto godere di nuove succose info sul videogioco.

Il trailer scelto per la presentazione è stato interessante ed esaustivo, puntando sui pregi su cui la casa nipponica spinge da anni, e purtroppo mostrando il fianco ad alcune non indifferenti criticità. Infatti se il ritorno ai fasti di Dark Souls è stato apprezzato dai puristi della serie, ponendo agli occhi del giocatore una Lore quanto mai emozionante e un world building affidato al creatore di Game of Thrones, amalgamando il tutto con un gameplay che ricalca i vari passaggi svolti da From Software nella sua storia, lo stesso non si può dire del comparto tenico, che nonostante non sia mai stato fondamentale per la casa di sviluppo, comunque si mostra indietro con gli anni.

Elden Ring: Silenzio Stampa alla Kermesse e parere delle Community.

Elden Ring

Immediatamente dopo questa presenza gradita, Elden Ring ha mancato numerosi appuntamenti e conferenze durante l’E3 2021. A seguito della delusione di Bandai Namco, di cui qui trovate le info, e l’assenza al cocente appuntamento dell’Xbox & Bethesda Showcase, di cui qui trovate il riassunto, le uniche possibilità per saperne di più sul gioco si sono incentrate sulle interviste di IGN e di altre redazioni estere. Un’operazione che però ha fruttato incredibili notizie, e che ha fatto scaturire numerosi stravolgimenti alla formula ormai classica dei Souls-Like.

Prima di addentrarci però in queste succose news, dobbiamo porre la nostra attenzione sulle community con cui abbiamo collaborato durante questo E3 2021. In particolare una grande marasma di pareri e opinioni ha inondato il gruppo facebook di Dark Souls Italia, con conseguenti ire di moderatori per colpa di proposte di utenti che non hanno propriamente usato dei toni docili e tranquilli.

Il parere generale si è sufficientemente incentrato sulla prima citata questione tecnica, e data la forte presenza di neofiti della serie all’interno del gruppo non si è potuto fare a meno di concentrarsi su di un comparto che non raggiunge i livelli di tanti kolossal del momento. Un’idea che però dovrebbe soffermarsi anche sull’incredibile lavoro fatto a livello artistico, che se venisse ben ponderato potrebbe davvero mascherare alcune piccole magagne. Un lavoro già osservato con altre produzioni di stampo nipponico, come l’eccellente Ghost of Tsushima, qui la nostra recensione, che faceva di illuminazione e arte lo strumento per pompare uno stile grafico inferiore alle altre esclusive Sony.

Elden Ring: It’s Interview Time!

Elden Ring

Le interviste che prima avevamo menzionato sono state svolte ad alcune importanti figure al lavoro sul progetto, e nonostante alcune di queste siano state di difficile comprensione, data magari l’ignoranza a livello videoludico dei soggetti presi in considerazione, riferendomi in particolare al buon George R.R. Martin, non si può non leggere fra le righe la numerosa serie di innovazioni portate avanti per questo nuovo progetto.

Innanzitutto è bene citare la questione “Open World”, ovvero una delle più discusse. Il sistema di Aree Aperte rispecchierà infatti qualcosa di già visto con Sekiro, ovvero la definizione di 6 open map molto grandi ancora più dinamiche delle ambientazioni già osservate in passato. D’altronde il protagonista dovrà percorrere un viaggio di redenzione per ottenere nuovamente la gloria e l’apprezzamento dei due enti essenziali del mondo, ovvero l’Anello Ancestrale e l’Erdtree (l’albero simile all’Yggdrasil prensente nel trailer). Una strada che potrà essere conseguita nell’ordine scelto dal giocatore, e munita di un hub centrale da cui svolgere viaggi rapidi.

Un’altro argomento da chiarire riguarda le dichiarazioni di George R.R. Martin, che avrebbe identificato Elden Ring come sequel di Dark Souls, in maniera abbastanza confusa. Iniziamo con il dire che Martin, durante la stessa intervista, aveva dichiarato di non essere un grande videogiocatore o appassionato di sorta, e la sua frase poteva lasciare spazio ad alcune interpretazioni interessanti. Il minimo comune denominatore intorno cui è stato sviluppato Elden Ring non poteva che essere l’opera di maggior successo della From Software, e di conseguenza la parola sequel può essere tradotta in innumerevoli modi. Abbiamo seguito spiritale, gioco che ne riprende temi e tematiche, discendente o comunque derivante dall’esperienza avuta con lo sviluppo dell’epopea dei Non Morti. Un modo come un altro per lanciare ulteriore fumo su un gioco che sembra quanto mai criptico.

Allora che ne pensate di questo Elden Ring? Fatecelo sapere nello spazio riservato ai commenti!

 

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