Bentornati cari FollowHz,

state pronti per esplorare l’ignoto!

Lo Square Enix Presents perde colpi, dimostrandosi non sufficientemente interessante rispetto ad un’E3 di altro livello.

La presenza di uno Square Enix Presents all’E3 2021 aveva già infiammato gli animi di videogiocatori appassionati, immaginando un passato glorioso con clamorosi franchise e JRPG immortali. La carne al fuoco poteva e doveva essere sfruttata, e l’utilizzo di numerosi franchise garantiva ampio margine di manorva per strutturare un evento degno di nota, come testimoniato dalle mie aspettative.

Chiaramente le speranze erano alle stelle, e la scaletta, così poco foltita di giochi, faceva pensare ad una grande mole di sorprese su progetti di cui non si sa nulla allo stato attuale. Infatti tra grandi tripla A come Final Fantasy 7 Remake Parte 2, Final Fantasy 16, Forspoken e giochi mobile ispirati come Octopath Traveler Champions of the Continet, sperando un suo arrivo in occidente, le possibilità erano ampie e la mancanza di questi grandi nomi non fa ben sperare per la casa di sviluppo orientale.

Molto strano infatti che Square Enix abbia proposto una conferenza eccessivamente “occidentalizzata”, soffermandosi su prodotti che si allontanano molto dal tipico focus al quale siamo stati abituati, imbastendo uno Square Enix Presents piatto e privo di pathos, ma dando normali aggiornamenti quasi come se la cornice scelta non fosse quella della fiera losangelina.

Ricordando a tutti che stiamo seguendo sul nostro canale Twitch le varie conferenze di questo E3 2021, vi do il benvenuto a questo recap e personalissimo commento sull’appuntamento dedicato allo Square Enix Presents.

Square Enix Presents: Marvel e titoli Mobile

Square Enix Presents

Lo Square Enix Presents per l’E3 2021 si apre con una presentazione del nuovo videogioco dei ragazzi di Eidos Montreal. Nonostante le speranze fossero tutte concentrate su Tomb Raider e Deus Ex, si ritorna nuovamente nell’universo Marvel con i Guardiani della Galassia. Infatti l’IP ideata in questione sarà una trasposizione videoludica di una nuova avventura ispirata ai fumetti dei prima citati supereroi, con un focus sul singleplayer e sulla trama, con tanto di scelte multiple e moralità

Un annuncio tutto sommato interessante, ma che purtroppo lascia l’amaro in bocca per un gameplay all’apparenza legnoso, lento e fin troppo strategico, che al posto dell’utilizzo degli altri personaggi sfrutta un sistema di gestione degli alleati su abilità e mosse da utilizzare che ricalca a malincuore i passati Dragon Age, in uno stile di gioco che poco c’entra con la pomposità dei Guardiani della Galassia. Il gioco è in uscita per tutte le piattaforme il 26 Ottobre 2021

Altro protagonista dello Square Enix Presents è stato il mondo mobile, che ha visto piccoli approfondimenti su giochi già annunciati in passato. Parliamo di Hitman Sniper: The Shadows e Final Fantasy 7 The First Soldier, tornando poi a citare Nier Re(in)carnation.


Square Enix Presents: Il Futuro di Final Fantasy

Square Enix Presents

Presentarsi all’E3 2021 con uno Square Enix Presents senza alcun titolo di Final Fantasy sarebbe stato quanto mai poco azzeccato. Nonostante questo non possiamo proprio parlare di annunci soddisfacenti riguardanti quest’ambito. Infatti, tralasciando una 2D Remastered dei primi sei Final Fantasy che in maniera totalmente insensata non utilizzerà l’HD-2D, l’attenzione sul brand è stata canalizzata dalla presenza di questo fantomatico Final Fantasy Origins, titolo sviluppato da Team Ninja, gli stessi di Ninja Gaiden e Nioh, che si pone come un nuovo punto di vista per il brand.

Una proposta che sarebbe potuta risultare interessante se non fosse per degli elementi completamente decontestualizzati e assurdi. Un esempio è rappresentato dal vestiario dei comprimari, che ricalca uno stile urbano senza alcuna contestualizzazione privo di ogni sorta di caratteristica, rendendo anonimo non solo il look dei protagonisti, ma trasformando un’opera davvero interessante in nient’altro che la sua stessa caricatura. Troppe ispirazioni dagli action fin’ora osservati, per un prodotto che avrebbe funzionato anche in forma di moderno JRPG.

Square Enix Presents: Best of the Show

Square Enix Presents

Le uniche due proposte degne di nota dello Square Enix Presents per l’E3 2021, nonché indiscussi Best of The Show, sono stati Babylon’s Fall e Life is Strange New Colors. Seppur quest’ultimo abbia già avuto un importante spazio nello Square Enix Presents primaverile, è stato interessante provare a scoprire quali saranno nell’effettivo le direzioni che la trama andrà a prendere nel prossimo futuro.

Il titolo di Platinum Games, invece, al netto di un’anima da Game as A Service è davvero unico e interessante, fondendo uno stile grafico particolareggiato a scelte artistiche ovattate e intriganti. Come non citare un marchio di fabbrica della casa di sviluppo, con un gameplay facile ma profondo allo stesso tempo, che ricalca alla perfezione ciò che Square Enix ha da sempre richiesto per i propri videogiochi.

Anche l’immaginario proposto e l’ambientazione mostrata sprizzano originalità da tutti i pori, proponendo un High Fantasy a tinte natural come pochi nell’ambito videoludico. Un setting di recente trand, dato che la stessa scelta è ricaduta nell’ultimo capitolo della saga di Tales of, che con Tales of Arise è pronta a proporre ambientazioni desertificate non molto dissimili, a livello di struttura, a quei palazzi immersi nella natura che abbiamo potuto osservare nel trailer di Babylon’s Fall.

Allora pareri su questa terribile conferenza Square Enix? Fatecelo sapere nello spazio riservato ai commenti!

 

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