The Game Awards 2019 4Gamehz Edition

Bentornati cari Followhz, 

State pronti per esplorare l’ignoto!!!

Come ogni anno, nella notte tra il 12 e il 13 Dicembre 2019, si sono svolti i The Game Awards, gli Oscar del videogioco, che per questa edizione hanno scelto di strafare sotto ogni punto di vista, soffremandosi su una risonanza internazionale dovuta a grandi ospiti musicali ed attoriali, senza ovviamente tralasciare i momenti adatti ai grandi annunci. Se molti sono convinti che l’evento svoltosi negli ultimi giorni sia stato sottotono rispetto alle volte precedenti, io reputo che siano state toccate vette inesplorate, che hanno caricato d’hype noi videogiocatori, con uno sguardo al futuro non indifferente. Quindi andiamo ad esplorare ogni singolo momento di quella che può essere definita come una celebrazione dei migliori giochi del 2019.

Più son grandi e più fanno rumore. Questo è il concetto di marketing che interessa la sezione dedicata agli annunci delle più grandi aziende del settore. Ma se inseriamo ciò all’interno di un’evento dedicato a delle premiazioni di sicuro non potremo aspettarci troppe novità sorprendenti. Ovviamente però quando c’è lo zampino di Geoff Keighley nulla risulta essere scontato. Ma non sto solo parlando delle World Premiere, punta dell’iceberg dell’insieme di ospiti e sorprese che hanno caratterizzato la rosa di sorprese mondiali dei TGA. Green Day, Chvrches, Grimes hanno affiancato la magistrale orchestra dei Game Awards donando all’evento un’impatto musicale molto piacevole. Inoltre proprio questi momenti sono serviti all’osservazione, sotto un punto di vista inaspettato, di alcune delle produzioni che stanno caratterizzando codeste nuove generazioni videoludiche. Grandi progetti come Death Stranding, Cyberpunk 2077 o BeatSaber non avrebbero tutto il successo che meritano senza le musiche di artisti come quelli citati sopra. Allo stesso modo non avremo film eccezionali come i Fast and Furious senza attori come Vin Disel e Michelle Rodriguez, ospiti del sudetto evento che oltre a dichiarare il Gioco dell’Anno hanno presentato novità per l’universo della saga automobilistica prima citata. Incredibile come molti sponsor e intermezzi pubblicitari spesso siano stati caratterizzato dalla presenza di grandi sponsor come Twitter, Tik Tok, Sony, Microsoft ed Epic Games. Ciò nel dettaglio è stato essenziale per la presentazione di alcuni annunci esclusivi, che stiamo per esplorare.

Molte sono state le news inaspettate provenienti da questi Game Awards. Non solo il titolo giapponese qui sopra rappresentato, ma molte ed incredibili trovate che nessuno avrebbe mai immaginato. Vediamole tutte con calma e cura maniacale.

  • L’espansione Rise of The Phoenix di Marvel Ultimate Alliance 3, Final Fantasy 7 Remake e No More Heroes 3 hanno ricevuto nuovi trailer.     

  • Humankind ha finalmente mostrato il suo Gameplay. Lo stampo fortemente gestionale del prodotto si unisce ad una strategia a turni prefettamente congegnata. Un mix tra Civilization e Simcity molto ambizioso ma all’apparenza immersivo, dato l’enorme editor del proprio avatar che, a detta degli sviluppatori, si evolverà in base alle nostre scelte. Bisognerà solo vedere quale sarà la Key Feature che lo differenzierà dai competitor maggiori che prendono ispirazione dalla pluripremiata opera di Sid Meier.

  • Il videogioco incentrato sugli Squali Maneater ha finalmente una data d’uscita: 22 Maggio 2020

  • Microsoft dal nulla ha annunciato la nuova Xbox, definita Series X, con l’hardware più potente mai creato. Tralasciando la forma simile ad un frigorifero, l’annuncio è stato condotto in maniera inaspettata e convincente, denotando un incredibile motore grafico mai visto prima. Ciò è stato anche possibile mostrando Senua’s Saga Hellblade II, seguito del fortunato capolavoro di Ninja Theory.

  • Sony non è stata con le mani in mano, sfoderando un bel trailer del nuovo videogioco di GearBox, Godfall. Dei che combattono contro forze oscure, qualcosa di già sentito in termini narrativi, ma il cui immaginario sembra essere molto variegato e particolareggiato. Devo dire la verità, se fossi stato nei panni dell’azienda produttrice di Playstation, avrei puntato su altri prodotti per introdurre nel mercato le prime indiscrezioni su PS5.

  • Seppur Nintendo sia stata poco presente durante questa notte delle premiazioni,la Casa di Kyoto è riuscita comunque a piazzare una bomba di dimensioni colossali, esplosa grazie ad un trailer pregiato, dallo stile artistico e grafico inconfondibile. Bravely Default è tornato con un secondo capitolo che prende in se tutta l’esperienza guadagnata grazie alle recenti produzioni di Square Enix per Switch, e per questo si presenta come un prodotto nuovo, pronto per guadagni che puntano verso le stelle e che potrebbero far ottenere al brand il successo che merita.

  • Prologue è il nuovo progetto degli sviluppatori di Playerunknown’s Battleground, il cui trailer dal mio punto di vista è sembrato enigmatico e per questo intrigate ma al contempo poco chiaro e confusionario. Che si tratti di una modalità “Campagna” basata sulle ambientazioni del battle royale in questione? Staremo a vedere.

  • L’horror The Forest ha finalmente un sequel, finanziato stavolta con fondi più ingenti, nonché arricchito da tutta la fase di sviluppo e conseguente aggiornamento portata avanti dagli sviluppatori nei confronti del primo capitolo di questa saga. Il nome del videogioco è Sons of The Forest, l’atmosfera è rimasta essenzialmente invariata, anche se l’incipit dell’opera è leggermente cambiato. 

  • New World di Amazon Games, Magic: Legends e Nine To Five sono i tre multiplayer’s only/MMO che hanno scaldato gli animi dei giocatori competitivi spettatori della serata, già pronti per nuovi tornei Esport o a nuove guerre tra fazioni senza precedenti. 

  • Se avete amato Dishonored e Prey non potete farvi sfuggire Weird West, titolo dai co-produttori dei capolavori detti sopra. Un gioco che reinventa le ambientazioni Western già viste in opere come Red Ded Redemption 2 unendole ad un’incredibile componente narrativa e ad una visuale isometrica molto ispirata. Un progetto che reputo interessante innovativo, diverso dai prodotti con cui vuole competere, ma non per questo di minore importanza. Un lavoro che potrebbe superare grandi blockbuster previsti nel 2020. 

  • Come già visto durante il recente State of Play, Ghost of Tsushima è stato il vero protagonista di questi Awards, nonché uno dei momenti più emozionanti di tutto l’evento. La cultura orientale non era mai stata rappresentata con cotanta dedizione, un’incredibile lavoro di documentazione storica convogliata da incredibili ambientazioni e miti e leggende. Il trailer The Ghost unisce scene di Gameplay a momenti profondamente scriptati, ma lo fa con una leggerezza tale da poter facilmente ignorare le obbligatorie transizioni da una scena all’altra. 

  • Ruined King e CONV/RGENCE sono i due nuovi lavori del reparto singleplayer di Riot (produttori di League of Legends), sezione definita RiotForge. La dicitura che accompagna di due progetti storydriven (A League of Legends Story) presuppone che essi fungeranno da approfondimento per la lore e la complessa narrativa dell’Esport Game per eccellenza.

  • Se con Naraka: Bladepoint ci allontaniamo dal nostro mondo per andare ad esplorare il primo gioco di un’azienda cinese in erba, che molto probabilmente ha preso fortemente ispirazione da For Honor, con The Wolf Among Us 2 torniamo sui passi della software house di Interactive Drama per eccellenza, ovvero la Telltale Games, tornata in auge e pronta a nuovi progetti sorprendenti. 

  • Concludiamo con un tie-in molto rischioso ma al contempo intrigante, pronto per essere pubblicato da Bandai. A Maggio 2020 potremo sfrecciare con le nostre vetture insieme a Toretto e famiglia in Fast and Furious: Crossroads.

Ed ora soffermiamoci sulle premiazioni.

Game of The Year: Sekiro Shadows Die Twice

Miglior Game Direction: Death Stranding

Miglior Narrativa: Disco Elysium

Miglior Direzione Artistica: Control

Miglior Performance: Mads Mikkelsen – Cliff in Death Stranding

Miglior On Going Game: Fortnite

Miglior Score/Musica: Death Stranding

Miglior Audio Design: Call of Duty Modern Warfare

Miglior Gioco Educazionale: Gris

Miglior Indie Game: Disco Elysium

Miglior Gioco Mobile: Call of Duty Mobile

Miglior VR Game: BeatSaber

Miglior Action Game: Devil May Cry V

Miglior Action/Adventure Game: Sekiro Shadows Die Twice

Miglior GDR: Disco Elysium

Miglior Picchiaduro: Super Smash Bros Ultimate

Miglior Gioco per Famiglie: Luigi’s Mansion 2

Miglior Gioco Sportivo: Crash Team Racing Nitro-Fueled

Miglior Gioco Multiplayer: Apex Legends

Fresh Indie Game: Disco Elysium

Esport Game of The Year: League of Legends

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Salve videogiocatori, mi chiamo Matteo Calvano, ho 16 e come potrete immaginare amo i videogiochi, anzi sono uno di quelli che li ritiene pura arte. Allenatore Pokémon dalla nascita, nel mio curriculum figurano mestieri come stratega, cacciatore di zombie e studente a tempo perso ?

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