Salve GameHz, 

il 19 giugno di un anno fa usciva The Last of Us Parte II. Considerato dalla critica videoludica uno dei migliori videogiochi della generazione (qui la nostra opinione), ha ricevuto svariati riconoscimenti, tra cui spiccano quello di Ultimate Game of the Year ai Golden Joystick Awards 2020 e quello di Game of the Year ai The Game Awards 2020.
L’iter di distribuzione del gioco, nonostante l’attesa fosse letteralmente spasmodica, non è stato per nulla semplice. Inizialmente infatti, la sua uscita era prevista per febbraio 2020, ma poi rinviato diverse volte fino appunto al 19 giugno. 

The Last of Us Parte II – un gioco difficile da accettare

Sappiamo che il gioco ha fatto parlare di sé, prima e dopo la sua uscita: innumerevoli leaks, alcuni dei quali veramente assurdi, tantissimi rumor hanno solo incrinato la distribuzione della grande opera di Naughty Dog. Non dimentichiamoci infatti, delle minacce di morte nei confronti dell’attrice che interpreta Abbey e del Review bombing subito su Metacritic: molti dei giocatori hanno contestato la trama, la caratterizzazione dei personaggi ritenuta iniqua rispetto al primo capitolo, il finale e all’inserimento, a detta degli utenti “forzato”, di tematiche LGBT all’interno della trama. Nonostante le controversie iniziali, gli utenti di Metacritic hanno comunque eletto The Last of Us Parte II come miglior videogioco del 2020, con oltre diecimila voti.

Ad un anno dalla sua uscita, noi di 4Gamehz abbiamo voluto raccogliere alcuni dei momenti più forti di tutto il gioco, da quelli più terrificanti a quelli più commoventi. Prima di proseguire però, vi ricordiamo che più avanti troverete SPOILER!!!

Discussione sospesa nell’aria

Dopo aver avuto un’idea della loro storia d’amore in erba nei loro primi momenti insieme, Ellie e Dina si rifugiano nel bunker di Eugene dove, gustandosi una sigaretta speciale, iniziano a parlare del bacio della notte precedente. Uno scambio intimo e ben recitato tra le due, vede Dina sfondare la guardia di Ellie, culminando in un bacio degno di allegria. La chimica tra le due è innegabile, in grado di dare vita ad uno dei tanti momenti del gioco che lo dimostrano.

Decollo

Durante un tour privato all’interno di un museo in occasione del compleanno di Ellie, Joel conduce la ragazza a una capsula missilistica, le porge una registrazione di una vecchia missione di lancio e le dice di ascoltare e chiudere gli occhi. Completamente immersi nel momento, anche i giocatori vengono trasportati nella mente di Ellie mentre immagina di navigare nello spazio. Le musiche di Gustavo Santaolalla elevano ulteriormente la scena migliore in assoluto del gioco, una sequenza eterea che spinge fuori da un mondo cupo per un momento magicamente breve.

The Last of Us Parte II
Il ballo

Ecco un altro momento che vede protagoniste Ellie e Dina e la loro relazione che rappresenta la dinamica di rottura del gioco: un flashback che ci porta alla notte prima dell’inizio del gioco, Dina raccoglie una timida Ellie dal bar per condividere un ballo e il mondo intorno a loro sembra invisibile. Con un dolce brano musicale come sottofondo, questa scena estasiante mette in mostra l’alchimia e l’amore istantaneo tra le due.

Take on Me

Dopo aver strimpellato il brano Future Days dei Pearl Jam, Ellie riprende la chitarra, questa volta a Seattle per offrire a Dina un concerto improvvisato sulle note di Take on Me degli A-ha. Capiamo cosi quanto il team di sviluppo abbia abbracciato forte a se il potere della musica e la sua capacità di essere un tonico per tutti i problemi, una linea emotiva che può connetterci tutti.

Lezioni di chitarra

La prima di molte scene che ci fanno piangere nel corso delle varie ore di gioco. I giocatori fanno scorrere il dito sul touchpad del controller per abbinare le corde giuste della chitarra di Joel (utilizzando al meglio la funzionalità del controller di qualsiasi gioco PS4). Lo stesso Joel offre una versione tenera Future Days dei Pearl Jam, per mostrare al meglio quanto Ellie ricopre un ruolo importante nella sua vita. Ok, ora possiamo provare a smettere di piangere?

Ellie e Abby 

Le due protagoniste di The Last of Us Parte II si incontrano due volte durante il gioco. Una di queste è nel teatro. Mettendo il giocatore in una posizione conflittuale, Ellie (Ashley Johnson) diventa la cattiva mentre il giocatore interpreta Abby che tenta di evitare le trappole della stessa Ellie. È una rappresentazione perfetta di come gli sviluppatori hanno unito la narrazione e il gameplay in qualcosa di audace (e controverso), portando il cerchio al punto di partenza dell’enorme cambiamento protagonista/antagonista progettato per farci vedere ogni personaggio sotto una luce diversa.

The Last of Us Parte II

La verità

Un enorme climax emotivo che esplode con Joel che finalmente confessa ad Ellie i suoi peccati, dicendole cosa è realmente accaduto nella sala operatoria alla fine del primo capitolo. questo è il gioco in alcuni dei suoi momenti più strazianti e magistralmente recitati, con Johnson che attinge alla rabbia di Ellie e Troy Baker al rimpianto di Joel in modo così perfetto. Una delle scene migliori e più efficaci del gioco.

Questi sono solo alcuni dei momenti che fanno di The Last of Us Parte II il gioco che è. Sicuramente ce ne sono altre  anzi, si può tranquillamente dire che l’intero gioco consta di un unico grande momento in grado di tenere il gioco con il fiato sospeso. 

Allora sbizzarritevi e diteci qual’è il vostro momento preferito del gioco. 

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