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La Cripta degli Assassini: Una “Celata” Intervista

Bentornati cari Followhz,

State pronti per esplorare l’ignoto!!!

Nell’immenso mondo del web sono molte le community di Assassin’s Creed ad aver ottenuto ampio successo. Tra queste ci ha colpito La Cripta degli Assassini. Un gruppo di ragazzi appassionati che ha evoluto il concetto di gruppo ad un vero e proprio nuovo livello, trasformando la loro pagina in un eccezionale snodo di informazioni ed entusiasmanti iniziative. 

La Cripta degli Assassini nasce nel 2012 come fan page del brand Ubisoft “Assassin’s Creed”, in modo da approfondire nel dettaglio l’universo narrativo da allora concepito. Attualmente non si curano soltanto di informare gli amanti della saga riguardo le ultime news, ma mettono in atto anche progetti storici non ufficiali, come Journey Into The Creed, per approfondire l’aspetto storiografico dei vari videogiochi. 

Ecco a voi la nostra incredibile intervista, nella quale siamo andati a scoprire ogni dettaglio di questa incredibile community, scoprendo il lungo percorso intrapreso da questi utenti sfegatati. 

P.S. Ecco a voi il nostro Mega Thread su Assassin’s Creed Valhalla, con tutte le ultime news, contenuti esclusivi e tanto altro ancora. 

La Cripta Degli Assassini

Salve Ragazzi, innanzitutto vogliamo ancora ringraziarvi per la grande possibilità che ci state dando di condurre quest’intervista, ne siamo veramente onorati. Partendo con la prima domanda: Com’è nata la community della Cripta degli Assassini?

“Saluti a voi e contraccambiamo sinceramente i ringraziamenti per l’interessamento nei nostri confronti. Veniamo alle risposte, questa in particolare richiede un excursus storico degno di una piccola lezione di storia: La Cripta degli Assassini infatti è stata fondata nell’ormai lontano 17/03/2012 dal sottoscritto, volenteroso di far confluire in un unico “contenitore” materiale raccolto, notizie, riflessioni e quant’altro su una saga che aveva attirato la mia attenzione e che continua ad appassionarmi ancora oggi, condividendo quello che inizialmente era più simile ad un “diario privato” con chiunque avrebbe avuto voglia e piacere di seguirmi ed interagire, fondamentalmente un sano sentimento che dimora, o dovrebbe dimorare, alla base di qualsiasi community. Da quel giorno le adesioni alla pagina crebbero esponenzialmente, le interazioni passarono dai più banali ma sempre motivanti “like” a commenti anche di una certa rilevanza e profondità, motivo per cui ritenni giusto che venisse dedicato maggior tempo e qualità all’informazione fornita: così nacque, a seguito di un’opera di progressivo reclutamento, quello che ormai è senza alcun dubbio un gruppo di amici che nel privato disquisiscono di qualsiasi argomento, mantenendo l’impegno e la passione verso ciò che li ha fatti incontrare. Conseguentemente nacquero contatti e collaborazioni di rilievo (esemplificativamente inviti da parte di Ubisoft Italia, che mai finiremo di ringraziare, ad eventi dedicati alle prove in anteprima dei capitoli in uscita e l’attribuzione della qualifica da parte di Ubisoft Montreal di ambasciatori della tanto amata quanto rimpianta piattaforma Initiates) che ci resero orgogliosi del lavoro prodotto. L’interazione con i nostri fan comunque è stata e sempre rimarrà il motivo principe che ci spinge a ricavare tempo ed energie nelle nostre vite sempre più impegnate per portare avanti questo nostro piccolo hobby, seguendo con il loro prezioso supporto da vicino, e magari anche tentando di anticipare, i prossimi passi di Ubisoft. Finché il feedback sarà positivo, vorrà dire che staremo facendo un buon lavoro.”

Negli ultimi tempi avete portato avanti progetti a tema Assassin’s Creed che comprendono approfondimenti storici, libri su miti e leggende nonché una completa copertura di molte delle ultime news sull’argomento. Avete in mente una simile attività anche in concomitanza dell’uscita di Assassin’s Creed Valhalla?

“Sicuramente da qui all’uscita ci occuperemo di tradurre e riportare tutte le maggiori informazioni e notizie rilasciate sul gioco. Generalmente, poi, realizziamo anche dei piccoli approfondimenti legati al periodo in cui il gioco è ambientato, sia a livello storico sia a livello di trama generale della saga. Anche se non possiamo sbilanciarci troppo a riguardo (per il semplice fatto che pianifichiamo comunque tutto abbastanza “all’ultimo momento” in base ai materiali che vengono rilasciati) prepareremo senza dubbio qualche progetto specifico legato al nuovo capitolo.”

La Cripta degli Assassini

L’operato di Ubisoft negli ultimi tempi è passato da notizie trafugate e fiducia dei fan poco ripagata a conferenze strabilianti e giochi molto attesi. In che modo pensate sia avvenuto questo completo cambio di mentalità?

“Diciamo che ci sarebbe molto da discutere riguardo la questione delle notizie trafugate. Viene spesso da domandarsi se tali “fughe” siano orchestrate dalla stessa Ubisoft (a parte alcuni casi eclatanti) per tastare il gradimento del pubblico. È indubbio però che quest’anno, proprio grazie all’assenza di effettive anticipazioni, il responso del pubblico è stato veramente caloroso. Per quanto concerne il cambio di mentalità, possiamo sostanzialmente individuare due momenti chiave: il primo risale al 2014, dopo l’uscita di “Assassin’s Creed Unity”, e lo scarso responso che ne seguì. Con quel capitolo la serie cadde in una fase di stanca, culminata con il capitolo successivo, “Assassin’s Creed Syndicate” a cui seguì, per la prima volta nella storia della serie, una pausa annuale, causata proprio dal non insignificante (come diciamo a Genova) mugugno da parte del pubblico. È evidente che Ubisoft, di fronte a tali risultati, decise di rivedere le sue politiche interne proprio per cambiare le sorti della sua punta di diamante. Il risultato fu appunto il capitolo successivo, “Assassin’s Creed Origins” che presentò una radicale svolta a livello di gameplay e di trame, ottenendo responsi pressoché positivi.

Il secondo momento chiave è molto più recente, e nonostante non risulta abbia avuto alcun impatto con la serie Assassin’s Creed è comunque opportuno citarlo. Proprio a fine 2019 Ubisoft rilasciò il nuovo capitolo della serie “Ghost Recon” il quale, analogamente a quanto successo nel 2014, ottenne numerose critiche per diversi elementi del gioco stesso, ritenuto poco curato sotto diversi aspetti e eccessivamente incentrato su meccaniche di “loot” e “grinding”. A seguito di tale risultati, il publisher francese è corso ai ripari, posticipando l’uscita di diversi titoli previsti per i mesi successivi, allo scopo di evitare nuovamente episodi simili e, soprattutto, di produrre giochi ed esperienze uniche.

Nonostante la fama di cui Ubisoft gode negli ambienti online (che costituiscono, comunque, la consueta “minoranza rumorosa” rispetto all’effettivo bacino di utenza dei loro giochi) a nostro avviso il publisher francese ha dimostrato più volte di essere in grado di ascoltare ed accogliere le necessità e le richieste dei suoi giocatori.”

Cosa ne pensate di questo nuovo Assassin’s Creed Valhalla?

“Riporto testualmente un commento pubblicato durante una discussione nel nostro gruppo: è incredibile come ogni cosa che sia stata dichiarata riguardo questo nuovo capitolo appaia coerente, coesa e soprattutto studiata in ogni punto, anche per quanto riguarda alcuni degli elementi che più hanno fatto discutere nell’ultimo capitolo (la scelta del personaggio e la gestione delle scelte di dialogo). Con questo non voglio certo andare a sminuire quanto fatto con Odyssey, che al netto di diverse pecche più o meno gravi rimane comunque un buon prodotto, ma Valhalla sembra essere una spanna sopra sotto ogni punto di vista, a partire dal team di sviluppo, composto da alcune delle persone che hanno lavorato ai capitoli generalmente ritenuti i migliori della saga. Siamo estremamente affascinati da quello che il gioco si propone di offrire, e da come potrebbe andare ad “incastrarsi” con altri capitoli della saga. Le aspettative, nonostante di fatto ci sia relativamente ancora poco materiale a disposizione per giudicare, sono abbastanza alte. Confidiamo che nei prossimi mesi la nostra fiducia sarà ripagata!”

Gli utenti che vi seguono spesso segnalano tweet e teaser inaspettati provenienti dal mondo del web. Avete una crew preposta a questo scopo o si tratta esclusivamente della passione di molti fan?

A questa domanda abbiamo già parzialmente risposto proprio all’inizio: i nostri fan non sono esclusivamente meri lettori, bensì appassionati quanto noi della saga di Assassin’s Creed e ciascuno di loro ha una maggior propensione tanto alla ricerca di notizie su qualche canale particolare quanto a riflessioni in ambito storico-mitologico che sono senza alcun dubbio utili o a volte forieri di spunti fondamentali, motivo per cui abbiamo sempre cercato di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità dei nostri contenuti, prevedendo anche un gruppo ufficiale su Facebook appositamente dedicato “Adepti” dove, sempre sotto la nostra supervisione, possano scaturire autonomamente riflessioni ed intuizioni stimolanti che stanno alla base della complessa Lore che vi sta dietro.

Oltre al brand di Assassin’s Creed avete altre saghe videoludiche nel cuore?

“Risposta non facile, più che altro per via dell’eterogeneità dei membri dello staff! Un “classico” che accomuna quasi tutti è la saga di Kingdom Hearts, che ci ha accompagnato per diversi anni nel corso della nostra “crescita”, videoludica e non. Per quanto riguarda titoli più recenti, la quadrilogia di Uncharted ha sicuramente un posto di rilievo nel nostro cuore, ma elencarle tutte è veramente difficile: la saga di Batman Arkham, Dead Space, Devil May Cry, Jak&Daxter, God of War … e via discorrendo!”

La Cripta Degli Assassini

Se foste a capo di Ubisoft, quali modifiche apportereste al brand e quali aggiunte arrivereste a supportare? La narrativa della saga è stata sufficientemente approfondita negli ultimi tempi? Come avreste svecchiato il brand dopo anni di successi e more of the same?

“Domanda molto difficile a cui rispondere, perché penso che il gradimento di certe meccaniche sia sempre una questione di gusti personali. All’unanimità reintrodurremmo sicuramente un elemento presente nei primi capitoli, il “database”, che conteneva non solo informazioni storiche ma anche degli approfondimenti molto corposi riguardo la trama “nascosta” della serie, che permettevano di portare avanti, in parallelo alla storia principale, trame ed eventi secondari.

Per quanto riguarda lo svecchiamento della saga, la direzione GDR intrapresa con gli ultimi capitoli ci ha sostanzialmente soddisfatti, seppure ci siano cose che ci sono piaciute di più e altre che ci sono piaciute di meno. Banalmente, un elemento che porta sempre una ventata di novità al gioco è il sistema di combattimento e tutto ciò che ruota attorno allo stesso (equipaggiamenti, livelli, abilità…), e difatti è una delle meccaniche che è stata rinnovata pesantemente negli ultimi due capitoli, e verrà nuovamente migliorata nel prossimo. Diciamo che, generalmente, per andare a svecchiare la formula partiremmo proprio da quello, oltre che dalla gestione dello stealth, di fatto il vero pilastro della saga.”

Prima di passare all’ultima domanda vogliamo augurarvi il meglio per i vostri futuri progetti. Dunque, Cari ragazzi della Cripta degli Assassini, dove possiamo trovare i vostri contenuti esclusivi? Su quali social e canali?

“La nostra casa è senza dubbio Facebook, è dove siamo nati, il punto di riferimento per i primissimi fan e per quelli dell’ultima ora. Nel corso degli anni abbiamo cercato di toccare sempre i social che hanno visto crescere, chi per un verso chi per l’altro, la propria diffusione. Oggi utilizziamo molto anche Instagram (dove non di rado, soprattutto in tempi di fermento come questi, potrebbe saltare fuori qualche diretta, esclusivamente nostra o in compagnia di amici con cui abbiamo già collaborato in passato) ed abbiamo un profilo anche su Issuu, dove potrete trovare i nostri più importanti progetti per i quali non nascondiamo di provare grande orgoglio, dunque vi consigliamo (come potete immaginare, in maniera del tutto disinteressata), voi e i vostri lettori, di farci un salto: è tutta farina del nostro sacco e, con non poco stupore da parte di diversi nostri fan, tutto gratuito. Dunque non ci resta che ringraziarvi per l’opportunità concessaci ed augurare anche a voi grandi traguardi e soddisfazioni. Lasciamo di seguito i link dei social sopra citati, grazie dell’attenzione e saluti a tutti.”

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