Nvidia GeForce Now: Lo streaming che accontenta ogni tipo di videogiocatore

Bentornati cari Followhz,

State pronti per esplorare l’ignoto!!!

Il mercato del gaming su PC è pronto per un’incredibile rivoluzione, che sicuramente stupirà molti videogiocatori. Infatti il servizio che stiamo per analizzare si incentra su coloro che, fino a pochi giorni fa, riscontravano il problema di non possedere un computer dalla potenza sufficiente per sperimentare molti dei nuovi videogiochi in uscita.

Sto parlando ovviamente di Nvidia GeForce Now, il progetto streaming di Nvidia uscito solo recentemente dalla fase beta, il quale si presenta come un nuovo modo di approcciarsi ai videogiochi acquistati all’interno delle librerie digitali come ad esempio Steam o Epic Games Store

Ma in cosa consiste essenzialmente questa nuova proposta ? 

Possedete videogiochi sul vostro computer che però non riuscite a giocare per requisiti di sistema troppo alti? Nessun problema. Nvidia GeForce Now si pone come una piattaforma sulla quale giocare ai prodotti acquistati sui maggiori store digitali, sfruttando lo streaming per evadere dalle pesanti restrizioni delle specifiche tecniche moderne. 

Infatti gli esigui Requisiti minimi del servizio si riducono al possedimento di un PC con sistema operativo Windows 7 o superiore, da 64bit, e una connessione stabile in modo tale da avviare senza problemi di alcun genere lo streaming. 

Le uniche limitazioni presenti sono dovute ad un abbonamento Fondatore con molte opzioni interessanti, ma ad un prezzo forse un tantino troppo alto, considerando anche la mole di pagamenti mensili con i quali i videogiocatori attuali sono costretti a convivere.

Nonostante questo anche l’offerta Free può essere un’ottima opzione per chiunque voglia utilizzare questa novità imperdibile, seppur debba sottostare a pesanti limitazioni che magari accontenteranno videogiocatori occasionali o sperimentatori dell’ultimo minuto.

I rischi del pacchetto gratuito si incentrano su un accesso standard che rischia di diventare fin troppo lungo e soprattutto la possibilità di compiere sessioni molto brevi, cosa che costringerà gli accaniti videogiocatori, sempre se vogliono sfruttare tale servizio, a sottoscrivere questo ulteriore pagamento. Oltre a ciò si aggiunge un tempo di gioco di una sola ora, a dir poco riduttivo.

In tutto questo come si inserisce Google Stadia? La console di Google non ha ottenuto tutto il successo desiderato. Qualcosa di ampiamente prevedibile, con una situazione che sta per peggiorare radicalmente con la venuta di questa entusiasmante proposta del mercato. 

Allo stato attuale reputo lo streaming un campo ancora troppo acerbo per tirare le somme su un ipotetico o meno florido futuro, ma in un 2020 che sembra porsi a supporto delle rinascite incredibili di brand e idee scartate, anche in previsione di una next gen pronta a decimare l’attuale mercato videoludico, reputo che ci sono le perfette carte in tavola per un consolidamento di questo aspetto del gaming. 

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Salve videogiocatori, mi chiamo Matteo Calvano, ho 16 e come potrete immaginare amo i videogiochi, anzi sono uno di quelli che li ritiene pura arte. Allenatore Pokémon dalla nascita, nel mio curriculum figurano mestieri come stratega, cacciatore di zombie e studente a tempo perso ?

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