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Seppur appartenga ad una serie di nicchia priva di localizzazione, Ys IX Monstrum Nox sembra dimostrare l’amore di Falcom per gli RPG.

Il mondo videoludico odierno si sta sempre di più evolvendo per garantire al grande pubblico dei prodotti che valga davvero la pena di acquistare. Incentrando i propri giudizi e pareri sul discorso economico, le case produttrici dimostrano spesso di voler creare opere che superano l’intrattenimento per fare in modo che entrino veri pezzi d’arte nelle case dei videogiocatori, a patto che quest’ultimi paghino il giusto prezzo.

Un elemento che spesso viene dimenticato o messo da parte è la passione che spinge gli sviluppatori a ideare questi progetti, nascondendosi dietro l’essenza del medium che, mercato in quanto tale, porta alla luce principalmente ragionamenti a livello finanziario, e che spesso sono interessante argomento di dibattito come svolto anche da noi in merito al First Playable Fund.

In tutto questo il Giappone non ha dimenticato la propria anima da indelebili e geniali ideatori, mettendo prima di tutto cuore ed anima nelle proprie produzioni, volendo comunicare messaggi o far divertire i fruitori del videogioco, ricordando quei primi studi di sviluppo che puntavano il tutto per tutto sulla semplice fantasia e legame con questo mondo. Il simbolo che nel 2021 potrebbe farvi capire questo punto di vista è proprio Ys IX Monstrum Nox, un’opera che la Falcom ha confezionato partendo da un proprio amore per i giochi di ruolo a venature action.

Ys IX Monstrum Nox: Ogni Monstrum ha la propria storia

Ys IX Monstrum Nox

Senza alcuna presentazione del mondo in cui ci troviamo e in mancanza di un background narrativo legato agli altri capitoli, data la possibilità di giocare la produzione anche senza conoscere la serie, Ys IX Monstrum Nox ci catapulta in un universo vivo e sempre vibrante, che da una semplice prigione ci porterà verso panorami e ambientazioni inimmaginabili.

Il tutto incamerato in maledizioni e magie oscure, mantenendo una classica struttura degli RPG di natura nipponica che optano per uno storytelling concentrato su eroi in grado di sventare un male incommensurabile. L’unica differenza rispetto alla tradizione è una struttura dei capitoli antologica, che prevede di approfondire il background di ogni nostro compagno per giungere verso un finale monumentale.

Una scelta che non ho particolarmente apprezzato, rendendo la trama fin troppo caotica e priva del pathos necessario ad empatizzare con i vari personaggi. Seppur figure come il Feral Hawk e Aprilis siano sostanzialmente ben riuscite, tanto da rappresentare un cast di personaggi incredibilmente sfaccettato, il tutto si condensa in una lunga serie di avventure che poteva essere svolta in un modo migliore.

Ys IX Monstrum Nox: Frenesia Finale

Ys IX Monstrum Nox

 

In principio di questa recensione abbiamo citato la profonda empatia che Falcom dimostra nei confronti di questo genere videoludico. Uno dei componenti che rendenono dunque una proposta di questo calibro davvero interessante sarebbe un gameplay stratificato e ben organizzato, che mantenga come focus principale l’attenzione alla componente ruolistica.

Ys IX Monstrum Nox proprone dunque un combat system più frenetico del solito, che nonostante tutto regala emozioni e divertimento. Una scelta che ricade su un sistema di gioco pregno di variazioni sul tema e sviluppo dei singoli poteri, rinunciando ad un albero delle abilità per dare priorità all’immediatezza nell’esplorazione effettiva. La quantità di armi, armature e poteri che è possibile trovare, acquistare o droppare casualmente nel mondo di gioco è incredibile, e rende la produzione un gioiello perfettamente contestualizzato.

Il tutto si inquadra in un mondo costruito per essere vissuto quasi come una sessione di Dungeons & Dragons, con molte descrizioni del mondo di gioco che vengono a supporto di un comparto tecnico soddisfacente seppur poco dettagliato, già sorprendente considerato il peso di un’intera città così pulsante di vita. Un comparto che, di conseguenza, non delude affatto.

Ys IX Monstrum Nox: Un puro gioco di anime

Ys IX Monstrum Nox

Lo stile che caratterizza gli elementi che in precedenza abbiamo citato è un classico ed elegante rifacimento dell’animazione giapponese in chiave Natural Fantasy. Tra foreste dalle dimensioni inimmaginabili, città antiche legate alla natura e un design fortemente orientale ma sgargiante e colorato, Ys IX Monstrum Nox sprizza felicità da tutti i pori, mostrando una realtà alternativa in cui immergersi.

Un ottimo aiuto poteva essere garantito dalla colonna sonora, purtroppo eccessivamente anonima e priva di vere e proprie tracce che mi siano rimaste nel cuore. Il tutto coperto da un’accozzaglia di schiamazzi, enfatizzazioni e attacchi particellari, che coprono ogni sorta di soundtrack.

Il tutto viene dunque inquadrato in una mancanza generale di carattere ed ambizione, necessaria per dimostrare la già citata passione che i ragazzi del team hanno infuso in Ys IX Monstrum Nox. La mancanza di spettacolarità e profondità si traduce piuttosto in una lettera d’amore gentile e cortese, che ogni giocatore può affrontare scegliendo il percorso da compiere, che tra missioni secondarie variegate e una marea di contenuti verrà sicuramente apprezzato da tutti gli appassionati.

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