Final Fantasy 7 Remake Demo: Pre-Recensione di una Missione Impossibile

Bentornati cari Followhz,

State pronti per esplorare l’ignoto!!!

Il Playstation Store ha visto improvvisamente la comparsa di una demo tanto attesa, che garantisce la possibilità di provare questo Final Fantasy 7 Remake nella sua più totale ed affascinante essenza. Cloud, Tifa e Barret prendono letteralmente vita in quest’operazione nostalgia che, agli occhi dei fan, sembra quasi una Missione Impossibile. 

Quest’ultima affermazione può anche essere contestualizzata all’interno dell’opera vera e propria, data l’ambientazione nella quale verremo catapultati, ovvero un enorme Reattore della città di Midgard che estrae continuamente questo misterioso elemento denominato Mako. 

Saremo dunque chiamati ad infiltrarci in una struttura occupata da sorveglianti agguerriti, da eliminare senza scrupolo di coscienza sfruttando l’enorme potenziale dello spadone del nostro protagonista.

 

Final Fantasy 7 Remake

Approcciarsi ad una saga colossale come Final Fantasy è un’impresa molto ardua. Non si tratta solo di comprendere quale episodio, essendo tutti scollegati, può fare al caso proprio in termini di gameplay e narrativa, date le differenze enormi riscontrabili nei vari passaggi di questo fruttuoso brand, ma di svolgere anche valutazioni che non possono essere trascurate.

L’aver superato i 15 Capitoli rende così dispersivo questo avvicinamento, con console che magari precludono l’accesso a molte esperienze, tematiche trattate che possono non essere apprezzate dai più, o Fanbase che sottopongono ogni singolo utente con relative opinioni ad un ferrato sguardo selettivo.

Dunque, fino a ieri, credevo che sulle mie piattaforme da gioco una delle “Ultime Fantasie” non potesse mai arrivare. Una convinzione smentita immediatamente dalla cara e vecchia Square Enix.

 

Aspetto Tecnico

Aerith mette in evidenza la qualità grafica di Final Fantasy 7 Remake

Senza puntare né ad un eccessivo fotorealismo, né ad uno stile d’animazione giapponese troppo marcato, Final Fantasy 7 Remake è una vera e propria gioia per gli occhi, che sceglie di adattare prima di rinnovare, evitando inutili fronzoli cinematografici, poco adatti ad un’opera del genere, per puntare su uno stile unico nel suo genere che può catturare ogni singolo videogiocatore, dagli appassionati del 1997, ai neofiti come me che si sono avvicinati per la prima volta a questa fantasmagorica epopea.

Una tale cura non poteva che essere adornata da un comparto action di tutto rispetto, spettacolare nelle animazioni e strategico nel suo funzionamento ruolistico, seppur tenda a distaccarsi bruscamente delle classiche origini del brand. In questo senso la community si può vedere spezzata su due fronti, entrambi validi ma al contempo superficiali, data la durata infima riservata alla demo.

Sul lato tecnico infatti si riscontrano esagerazioni che sfociano nel ridicolo per quanto riguarda alcuni movimenti e cutscene ed una durata di questa impressionante prova purtroppo eccessivamente limitata, con 30/60 Minuti pregni di impressionante qualità.


Una Storia Immersiva

Menu Principale della demo

La profonda e malinconica piccola avventura raccontata in Final Fantasy 7 Remake Demo strizza l’occhio alle migliori narrative del mondo videoludico, senza però abbandonare un’impostazione marcatamente orientale che può risultare sia come un pregio che come un difetto. Tutto parte ovviamente dalla figura di Cloud, un EX-SOLDIER che si vede immischiato nelle impressionanti azioni terroristiche di un gruppo ribelle denominato Avalanche.

La caratterizzazione dei singoli personaggi è eccezionale, con un loro design che ricalca perfettamente i caratteri diversificati di ogni membro di questo Team dalla forza incredibile. Misteri ed intrighi vengono inoltre messi alla luce, con piccole variazioni alla trama principale che potrebbero far scaturire nuovi possibilità per questa impressionante avventura. 

Un’immersione garantita senza riserve, rovinata purtroppo da momenti nei quali il doppiaggio inglese stona profondamente rispetto agli standard ai quali si è abituati per produzioni Tripla A di questo genere, con forzature ed americanate che vengono gettate davanti agli occhi dello spettatore in maniera immediata e brutale. Meglio aspettare l’incomprensibile ma canonico Giapponese.

Sephiroth in tutto il suo inquietante splendore

La mancanza di personaggi celebri o le scelte compiute dal team non garantiranno, secondo me, un crollo di un progetto mastodontico come questo, in quanto la vera bellezza di Final Fantasy 7 Remake si riscontra nella sua impressionante versatilità, che permette anche ad individui come me che non hanno mai toccato con mano un Final Fantasy di appassionarsi all’incredibile universo creato dalla Square Soft, per varcare ancora una volta, a distanza di 23 anni, i cancelli di una città Steampunk che ha ancora molto da raccontare.

LATI POSITIVI:
– Gameplay Mozzafiato 
– Personaggi caratterizzati nel migliore dei modi
– Narrativa che si prospetta ricca di intrighi e colpi di scena
– Videogioco Versatile ed Appassionante

LATI INTERMEDI:
– Trama dall’impostazione Orientale

LATI NEGATIVI:
– Doppiaggio Inglese poco ispirato
– Esagerazione in alcune animazioni
– Durata scarna della Demo

VOTO: 8,5

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Salve videogiocatori, mi chiamo Matteo Calvano, ho 16 e come potrete immaginare amo i videogiochi, anzi sono uno di quelli che li ritiene pura arte. Allenatore Pokémon dalla nascita, nel mio curriculum figurano mestieri come stratega, cacciatore di zombie e studente a tempo perso 😉

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