videogiochi e volenzaSalve a tutti cari followHz,


negli scorsi giorni ricorderete che vi abbiamo parlato del rapporto tra violenza e videogiochi, un tema che all’inteno di 4GameHz è molto trattato e che ci  sta molto a cuore.
Vi avevamo raccontato della vicenda che aveva riguardato il mega store americano Walmart, riportandovi di una sorta di esilio operato dalla  catena nei confronti dei videogiochi dai contenuti violenti in seguito alla sparatoria avvenuta ad El Paso in Texas.
A seguito delle parole di Trump, tutti gli store Walmart hanno eliminato dagli scaffali ogni sorta di prodotto che in qualche modo avesse a che fare con la violenza, dai videogiochi ai film.
Alcuni utenti hanno infatti notato la scomparsa di videogame d’azione e combattimento nei punti vendita della catena Walmart, arrivando alla conclusione che fossero addirittura stati banditi dall’azienda dopo lo stop alle pubblicità della scorsa settimana.
Per fortuna la catena ha specificato ch ele cose non stanno affato in questo modo asserendo che:

“queste azioni sono state intraprese in segno di rispetto verso le vittime degli incidenti della scorsa settimana e non riflettono la volontà di modificare a lungo termine l’atteggiamento nei confronti dei videogiochi.”

A quanto pare, cari followHz, il gesto di eliminare qualsiasi prodotto dal contenuto esplicitamente violento, era una forma di rispetto nei confronti delle vittime degli incidenti della scorsa settimana e non riflettono la volontà di modificare a lungo termine l’atteggiamento nei confronti dei videogiochi.
In altre parole era un gesto delicato nei confronti di coloro i quali sono rimasti sconvolti dalle vicende.

Cari followHz, posto che è sicuramente un bel gesto quello svolto dallo store statunitense, per me resta un gesto di circostanza, torno a ripetere che il problema non sono i videogiochi (come ormai tutto il Mondo pensa) ma, le politiche dei singoli Paesi e, sempre più spesso e volentieri le idee che giornali e telegiornali ci innestano sul tema.
In questa settimana non è la prima volta che lo dico, sappiate però che continuerò a ripeterlo finchè se ne parlerà: di sicuro il chiarimento da parte di Walmart è servito ed era d’uopo, però serve a poco togliere i prodotti video e videoludici  per qualche giorno finchè sarà possibile per tutti acquistare un’arma: Ogni tanto qualcuno perde la lucidità ed uccide il prossimo? si cominci a rivedere la politica sull’uso delle armi, si passi poi a rendere la sanità accessibile in modo totale e gratuito a TUTTA la popolazione in modo da permettere a chi ne ha bisogno di accedere alle cure necessarie (anche di natura psichiatrica e psicologica), poi (ma solo dopo) se il problema persiste, agite sui contenuti venduti in videoteca o nei negozi di videogiochi, ma fino ad allora lasciateci giocare.

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