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Retrolovers con… Fatality!!!

Salve a tutti i nostri Retrolovers!

Finalmente il momento è arrivato, non resistevo più, dovevo parlarne. Ci sono giochi e ci sono poi i GIOCHI quelli che ti rimangono in testa che ti accompagnano fino all’età adulta, se il Franchise funziona.
se vi dico KOMBATTIMENTO a quale picchiaduro mi riferisco?
STREEEET FIGHT… eeehy ma che dici, FATALITY!
Parlerò del grande MORTAL KOMBAT!!

Il mondo dei picchiaduro a partire dalla fine degli anni 80 fino a tutti gli anni 90 ha visto dei capisaldi del genere, non vi era uno meno dell’altro e tutti intrattenevano bene e facevano imprecare con decisione e risolutezza.
Un giorno però, un bravo ragazzo che ringrazierò per tutta la vita chiamato Ed Boon, decise che il mondo dei picchiaduro era troppo pulito e quindi come rimediò a tale cosa? Creò Mortal Kombat, il picchiaduro piu brutale della storia videoludica.

Mortal Kombat nasce nel 1992 grazie alla Midway Games che poi fallirà nella prima meta del Duemila e tutto il franchise si trasferì nella nuova casa di sviluppo di Ed, chiamata nientepopodimeno che “NetherRealm Studios” come il famoso regno infernale che puntualmente brama per il controllo della terra… ma qui ci arriveremo dopo.

Come parlavo in precedenza, Mortal Kombat aveva diversi competitors uno più bello dell’altro, ma saggiamente i ragazzi hanno creato qualcosa che prima non c’era o perlomeno non era marcata cosi tanto: Una storia accattivante che faceva presagire diversi seguiti e cambi di casacca da parte dei protagonisti, con un universo interno vivo che teneva incollato il giocatore a capire come si sarebbe evoluta la storia, con quel tocco di epicità che ci piace tanto.

Immaginiamo un mondo normale, il nostro mondo, dove noi viviamo con le nostre noiose vite sempre a lamentarci del prossimo e non ci curiamo di cosa ci accade intorno (Beh si erano gli anni 90 ndr.). Silenziosamente da millenni si combatte per la sopravvivenza senza che nessuno sappia niente. Dei gloriosi combattenti proteggono il nostro pianeta dall’invasione dell’OutWorld che vuole renderci schiavi ed assorbirci, solo che purtroppo 9 tornei su dieci li abbiamo persi e la speranza della razza umana è riversata nell’ultimo torneo dove dovremo rendere cara la pelle e vincere. Dobbiamo vincere il Mortal Kombat.

Detta così sembra semplice ma l’intersecarsi di storie di vari personaggi che separati non c’entrano niente ma che invitati al torneo lottano per la sopravvivenza della terra o per distruggerla è davvero interessante. Troviamo Sonya Blade, agente delle forze speciali che è li solo per catturare un pericoloso criminale, Kano oppure la star del cinema Jhonny Cage, preso in giro da tutti perchè tutti pensano che usi delle controfigure che poi invece si rivela uno straordinario combattente e dell’eroe Liu Kang il discendente di Kung Lao e monaco guerriero, il prescelto dal Dio del tuono Raiden affinchè vinca il torneo. Non parliamo poi delle Star di Mortal Kombat, i beniamini di tutti: Scorpion e Sub Zero, rispettivamente i capi clan di due gloriosi casati Ninja, uno diventato spettro in cerca di vendetta mentre un’altro un criomante in grado di controllare il ghiaccio e di usarlo in qualsiasi forma voglia.
Stiamo parlando solo del primo Capitolo perchè i giocatori sono davvero tanti e si differenziano davvero tanto.
La saga tra l’altro ha avuto un importante reboot che ha cambiato e migliorato secondo me degli errori storiografici e di sceneggiatura e lo ha reso al meglio perchè a mio avviso, dopo mortal kombat 3 ci sono state diverse forzature e la prima trilogia è stata stravolta con i successivi capitoli.

Oltre ai personaggi caratteristici di gran lunga superiori a tanti altri picchiaduro, Mortal Kombat fu il primo a creare delle mosse davvero brutali chiamate Fatality che permettevano con una serie di combinazioni, di utilizzare una mossa finale, diversa per ogni personaggio  dove il nostro avversario faceva una bruttissima fine (Ricordo la devastante Spinal Rip di Sub Zero), oltre alle future Animality, alle Fatality Stage ed alle divertenti Babality. Anche il sistema delle combo viene rivoluzionato e quindi oltre alle fantastiche mosse personali, potete ricoprire di mazzate combinate il vostro personaggio.

Io vi consiglio di giocare alla prima trilogia perchè la storia si evolve in maniera eccellente e avrete la possibilità di giocare con un roster davvero ampio.
La terra dipende da voi, Shao Khan non deve vincere!

Vi lasciamo ad un simpaticissmo gameplay di Mortal Kombat 3 dove il nostro Mr. Watty ha imprecato come noi giovani degli anni 90. Scusaci Watty ma il direttore è sadico.

 

 


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