Retrolovers oggi con il succhiasangue più famoso della storia

Salve a tutti i nostri Retrolovers!

Oggi parliamo di un capostipite che insieme a Metroid ha dato vita a centinaia di ispirazioni videoludiche. Il suo nome echeggia ancora e fa da esempio.
Se vi dico Castello, Dracula e Frusta che gioco vi viene in mente?

Ma sì, lui, lui! CASTLEVANIA!

Uscito per la prima volta in giappone il 26 settembre 1986 per la Famicom Disk Sistem e successivamente per MSX2 e nel 1987 per il NES, Castlevania oggi vanta più di 20 giochi usciti per le varie console nel corso degli anni, contando anche una versione per salagiochi.

Io da piccolo lo sognavo la notte per quanto desideravo averlo, contate che i giochi con un’ambientazione gotica, horrorifica e abbastanza sinistra non è che erano all’ordine del giorno; era l’epoca dei giochi di fantascienza, di Super Mario e simili.
Castlevania ha introdotto una componente horror che mancava al mercato videoludico e nonostante Ghost’n’ Goblins avesse, anch’esso, mostri e roba varia era molto più scanzonato.

La trama, come potete immaginare, era molto basilare, ma contate sempre che erano gli anni ’80 e quindi tra limiti tecnologici e grafici, un gioco come Castlevania era davvero all’avanguardia. Era l’epoca di “Fright Night”, di “Un lupo mannaro americano a Londra” e di tanti altri film a sfondo Horror legati al mondo dei vampiri e lupi mannari e quindi la trama quale poteva essere?

Anno 1691. La Transilvania ha potuto godere di un secolo di pace per merito del leggendario eroe Christopher Belmont, un cacciatore di vampiri che sconfisse il conte Dracula cento anni prima, per mezzo di una frusta benedetta chiamata Ammazzavampiri. Gli abitanti di un villaggio transilvano si stavano godendo la pace festeggiando la Pasqua, in onore della resurrezione di Gesù Cristo. Tuttavia, ogni cento anni, il potere di Cristo si indeboliva, e il cuore degli uomini diventava nero, portando alcuni di loro ad anelare al caos e alla distruzione. Durante quel periodo, un ordine oscuro decise di resuscitare il conte Dracula, in modo che lui potesse diffondere il caos e la rovina in tutto il mondo. Mentre la celebrazione della pasqua proseguiva con un gran Carnevale, i membri del culto si riunirono in un monastero abbandonato ai margini del villaggio, e lì eseguirono un rituale oscuro per far risorgere il conte Dracula.

Il rituale ebbe successo, e i cultisti riuscirono a riportare in vita il loro signore nel 1691. Un fulmine colpì il monastero dove si svolse il rituale, annunciando la resurrezione del conte Dracula. Con la resurrezione del conte il suo castello, che era stato distrutto cento anni prima, riapparve in Transilvania, insieme alle fedeli legioni demoniache del conte.

Simon Belmont, il pronipote di Christopher, sapeva che in qualità di erede della famiglia Belmont, e in qualità di attuale detentore della frusta Ammazzavampiri, era suo dovere ripristinare la pace e l’ordine in Transilvania, sconfiggendo Dracula. Correva voce che Dracula diventasse sempre più forte dopo ogni resurrezione, ma Simon gli si oppose lo stesso. Impugnando la frusta benedetta che il suo bisnonno Christopher aveva usato per sconfiggere Dracula cento anni prima, Simon si addentrò nel castello del conte, da solo. Simon si dimostrò essere, al pari di Christopher, un possente cacciatore di vampiri, prevalendo sulle legioni demoniache e le trappole del castello, finché non combatté contro lo stesso conte Dracula.

Sebbene fosse rimasto gravemente ferito nello scontro, Simon riuscì a sconfiggere Dracula e a sopravvivere, liberando il mondo dalla minaccia del conte”

Potevamo non essere un Glorioso Cacciatore di Vampiri? Eh no impossibile, altrimenti facevamo l’idraulico!
Comunque dalla trama si può evincere lo spessore narrativo che soppesava i limiti grafici e di gameplay che in quegli anni erano evidenti.

A livello artistico non possiamo non dire la bellezza dei livelli e degli sprite (sfondi) che accompagano la saga.
Le ispirazioni sono molteplici e vanno dal gotico e rinascimentale anche tenendo conto del periodo storico in cui è ambientato il gioco.

Ricordo inoltre la trasposizione animata su Netflix che consiglio caldamente di vedere per l’enorme lavoro che hanno fatto e che merita davvero la vostra attenzione, visto che il famosissimo film che doveva portare Castlevania sul grande schermo è scomparso insieme ai numerosi mostri che abbiamo sconfitto lungo la via.

Tutto al posto giusto per la Saga di Castlevania che è stata curata nei minimi dettagli.
Non ci resta che imbracciare la nostra frusta e cominciare a combattere!

Ricordo inoltre la trasposizione animata su Netflix che consiglio caldamente di vedere per l’enorme lavoro che hanno fatto e che merita davvero la vostra attenzione, visto che il famosissimo film che doveva portare Castlevania sul grande schermo è scomparso insieme ai numerosi mostri che abbiamo sconfitto lungo la via.

 

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