PUBG: La cina dice no. niente da fare per il battle royale

Salve a tutti i nostri FollowHz!

C’è poco da dire quando un intero stato si mette contro qualcosa, in questo caso un prodotto videoludico.
PUBG non nutre di ottima fama in alcune zone dell’asia dove addirittura è vietato giocarci per alcuni problemi legati alla dipendenza e a suicidi di ragazzini, ma addirittura uno stato, quello cinese per l’appunto che ne vieta la totale distribuzione perchè era in disaccordo su alcune linee guida che secondo loro non venivano rispettare è una colossale mossa di censura totale.

Io non sono un amante dei battle royale, preferisco i single player dove la storia e le ambientazioni fanno da padroni con enigmi e tutto il resto, però non sono d’accordo alla censura di un gioco perchè è puro intrattenimento e ha la sua fascia di giocatori che amano questa tipologia di giochi.

Tornando alla questione sembra che Tencent, il distributore per la Cina, abbia trovato un altro modo di far approdare un battle royale con addirittura l’approvazione totale del governo e di un team di sviluppo cinese, chiamato Game of Peace che omaggia pure le forze militari cinesi.
Un colpo di genio che comunque dirà addio a PUBG in Cina.
Voi cosa ne pensate di questa censura tralasciando i gusti personali?

0 0 vote
Article Rating

Diteci la vostra!

1 0
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x