Alimentatore: più potente è meglio?

Cari FollowHz,

L’alimentatore è spesso uno dei componenti più sottovalutati di un PC, ma senza questo nulla funziona.

Come la CPU è il cervello del nostro PC, l’alimentatore è il cuore che pompa energia per tutto il PC.

Alimentatore: la potenza

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Dagli alimentatori dei portatili, spesso inferiori anche ai 100W, fino a quelli dei PC fissi da 1000W o più, tutti gli alimentatori hanno l’obbiettivo finale di dare corrente ad una tensione specifica ai vari componenti.

Nella maggior parte delle configurazioni un 1000W è sprecato se non dannoso.
Ogni componente ha un suo consumo.
Se, sommando i consumi, questi arrivano a 200W (n.d.r. che già è tantissimo) un alimentatore deve fornire 200W più un 50% almeno, quindi 300W vanno bene; è quindi inutile usare un alimentatore da 1000W anche perché si usa più potenza del necessario.

I computer a cui servono 1000W o più, sono quelli che hanno anche due o più schede video.
Raramente oggi si trovano computer “normali” a cui servono 1000W, nei primi anni 2000 poteva accadere perché i componenti erano meno efficienti e consumavano di più.

Alimentatore: dal bronzo all’oro e oltre

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Un alimentatore ha un indice di efficienza, che viene classificato grazie a cinque metalli: Bronze, Silver, Gold, Platinum, Titanium.

Anche se un Titanium è il più efficiente scordatevelo per il PC che usate a casa, è sprecato e non vi porterà benefici evidenti.
Per la maggior parte dei computer casalinghi basta, senza nessun problema, un Bronze; esistono ovviamente le eccezioni, ma quasi mai si necessita di un Titanium che, inoltre, vengono prodotti solo su ordinazione, come un’automobile della quale possiamo scegliere un allestimento personalizzato.

Sapendo quindi cosa andremo a fare con il computer che vogliamo costruire, possiamo scegliere la qualità del nostro alimentatore:

  • Bronze: scrivere, andare su internet e. a volte,  giocare solo per passare il tempo;
  • Silver: scrivere, andare su internet e giocare quotidianamente anche per sessioni mediamente lunghe;
  • Gold: giocare molto e usare anche programmi di editing audio, video e foto oltre qualche altro uso quotidiano;
  • Platinum: Sei un creator e fai dell’editing il tuo principale uso, editi anche diverse ore al giorno con anche più programmi in contemporanea, giochi anche molto a giochi pesanti e per lunghe sessioni di gioco;
  • Titanium: Sei un grafico a livello internazionale usi il PC più di quanto ti piace ammettere e lo porti al suo limite con anche più schede video;

Questo è un piccolo memorandum, poi ogni configurazione deve essere comunque studiata prima con calma.

Alimentatore: miti da sfatare

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Spesso ci sono alcuni individui che si definiscono esperti e consigliano l’alimentatore perfetto per te, a volte addirittura facendoti spendere un capitale consigliando di prendere un prodotto di una determinata marca e qualità,  perché così durerà dieci anni.

Inutile dire che non è vero; nessun alimentatore come nessun’altro componente durerà mai dieci anni.
Un alimentatore, dopo tre anni inizia già a deteriorarsi, magari funziona ancora ma il computer inizia a dare problemi su tutti i componenti uno dopo l’altro quando invece il problema è l’alimentatore.

Un altro mito da sfatare è il fatto che i modulari siano  i migliori:
Per quanto ci sia una mezza verità in questa frase, un collegamento diretto almeno per la scheda madre è preferibile in qualsiasi caso; il modulare è utile se si prende in considerazione una configurazione particolare ed in costante aggiornamento, altrimenti non ne vale la pena e si potrebbe incorrere in più problemi.

Alimentatore: gruppo di continuità o no?

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Molta gente pensa che se dovesse andar via la luce ogni tanto allora debba acquistare un gruppo di continuità per il PC, ma non è così.

Se abitate in un posto dove Zeus  si diverte e a far cadere la corrente in continuazione, allora sarebbe utile un gruppo di continuità, nonostante al mese possiate ritrovare anche 20€ in più sulla bolletta; altrimenti non ha nessuna utilità effettiva ma è comunque consigliabile una ciabatta stabilizzante che evita sbalzi di corrente.

Inoltre, a differenza del computer che raramente prende il 100% dell’energia specifica dall’alimentatore, se quest’ultimo è da 750W non va sempre al massimo ma va alla metà il più delle volte, un gruppo di continuità chiede sempre il massimo.

Per risparmiare, infine, non è necessario spegnere il computer ogni singolo giorno, anzi se fate spesso questa operazione consumate di più rispetto al lasciarlo in stand-by, quindi se lo usate quotidianamente non spegnetelo ogni giorno, ma una volta al mese è comunque opportuno farlo.

Spero che questo articolo vi sia stato d’aiuto.
Vi consiglio inoltre di guardare il video qui sotto dove spieghiamo più nel dettaglio cio di cui abbiamo trattato e di seguirci su Twitch e YouTube per le live di Hardware Tour e molto altro.

Cosa ne pensate?

Avete già scelto un alimentatore?

Su quale componente avete più curiosità?

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