Capodanno Cinese: Software House del “Paese dei Tarocchi”

Bentornati cari Followhz,

State pronti per esplorare l’ignoto!!!

Come molti di voi sapranno tra il 24 e il 25 Gennaio 2020 ci sarà il Capodanno Cinese, un ottimo momento culturale di aggregazione che può trasportarci nelle fantastiche atmosfere di Lanterne di Carta ed enormi Dragoni. In questo periodo molti videogiochi si apprestano a piazzare gli eventi dedicati alla ricorrenza su citata adatti a far spendere soldi ai videogiocatori per ottenere l’ultima skin inserita. Se però parliamo di momenti felici di festa non possiamo non considerare il fatto che la Cina è riuscita con il tempo a scollegarsi dal pesante cliché di “Paese dei Tarocchi” in quanto molte delle marche truffaldine sono state rimosse dal mercato, valorizzando le caratteristiche di uno stato la cui bellezza fa invidia a molte realtà orientali mete di viaggi rilassanti. Dunque se siete anche voi in attesa di quest’attività molto variegata, vi consiglio di tenere sott’occhio le case di sviluppo che sto per citare, in quanto potrebbero approfittare del momento per rivelare succose news.

La Tencent Holdings è una delle realtà più presenti nel settore videoludico odierno. Oltre ad aiutare grandi sviluppatori nella produzione delle loro opere magistrali, detengono quote per importanti produttori quali Platinum Games, Square Enix, Riot Games e Supercell. Certo, molti potranno dire che si tratta esclusivamente di un’azienda di investitori, ma la sua partecipazione nello sviluppo di recenti capolavori la rende parte integrante del medium, con la conseguente possibilità che arrivi a creare branchie della loro società dedite esclusivamente allo sviluppo di videogiochi.

NetEase Games è una delle poche Software House cinesi ad aver avuto uno spazio importante su un palco illustre. Li ricorderete sicuramente per quel sorprendente “Naraka Bladepoint” annunciato durante i The Game Awards, di cui inoltre abbiamo perso ogni traccia, configurando questo Capodanno Cinese come un momento adatto per un trailer di qualche sorta. Scavando nel passato di questi ragazzi purtroppo ci accorgiamo di notevoli somiglianze dei loro prodotti con quelli di altri sviluppatori, ma adesso si potrebbe puntare ad una rinascita con relativo budget molto più elevato e promettente, sperando che l’innovazione frutti ottimi profitti. 

Soffermiamoci anche sul retrogame, con una sconosciuta Enlight produttrice di alcuni gestionali molto validi basati sulle caratteristiche delle comunità occidentali. Si parte da “Capitalism”, che dal titolo penso abbiate capito di cosa tratti, “Zoo Empire”, anche in questo caso credo non debbano esserci spiegazioni sull’argomento principale, “Seven Kingdoms” e “Seven Kingdoms 2”, strategici a turni molto interessanti sulla falsa riga dei maggiori competitor del settore. Purtroppo al momento attuale gli sviluppatori hanno smesso di creare nuove opere e chissà se in futuro qualche investitore importante potrebbe scegliere di finanziare i progetti di questi ragazzi talentuosi.

Molto florida anche la Virtuos, una delle maggiori collaboratrici delle aziende tripla A, esperta in porting e remastering, avendo rimasterizzato prodotti del calibro di Heavy Rain, Batman: Return to Arkham e Final Fantasy X/X-2. Purtroppo il talento non li ha ancora portati a creare qualche ip nuova di propria produzione, ma nonostante questo non si esclude che siano riusciti ad inserirsi in progetti molto recenti e che potrebbero portarli a fare il grande e sperato passo in avanti.

Avete provato alcuni dei giochi di questi sviluppatori? Fatecelo sapere nello spazio riservato ai commenti!!!

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