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INTERVISTA ALLA BAND IN THE LOOP: QUANDO LA MUSICA DANZA CON IL GIOCO!

 

Salve carissimi FollowHz e benvenuti in questa prima puntata de “La Musica del Corvo!”

 

E’ un periodo strano questo in cui stiamo vivendo, per certi versi inquietante e affascinante allo stesso tempo, dove certezze e punti di riferimento sembrano continuamente messi in discussione, quasi ci si dovesse muovere sulle sabbie mobili dell’imprevedibilità di un domani avvolto dall’oscuro manto dell’ignoto.

Eppure, o forse o forse proprio per questa ragione, alla stessa maniera si presenta una situazione incredibilmente feconda per quel che riguarda l’ambito musicale, dove grazie all’immenso oceano della rete è possibile fare pressochè ogni giorno la scoperta di un nuovo gruppo, un nuovo artista, un nuovo cantante che potrebbe lasciare un segno indelebile nella storia della musica (o almeno in quella di un determinato genere musicale).

(Immagine tratta da Intheloop.com).

Una di queste realtà è quella del progetto In The Loop, band italiana composta dal polistrumentista Alessandro Galdieri e dalla cantante Valentina Schiavo che, pur essendo attivi sulla scena da pochissimi anni, hanno già all’attivo la vittoria a una competizione indetta da ROLI, innovativo marchio nell’ambito della progettazione di tastiere, e una partecipazione a Xfactor 12 del 2018 cui fa seguito l’incontro con la squadra di sviluppatori di “Invader Studios” (che abbiamo già avuto modo di intervistare il mese di marzo scorso), già noti per aver realizzato il Fan-Remake di Resident Evil 2, per i quali scrivono “In My Name” brano incluso nella colonna sonora del gioco “Daymare 1998” (l’uscita del titolo è atteso per il 17 Settembre su PC, e successivamente su Ps4 e Xbox One.) e il cui Mastering è stato curato da niente meno che il pluripremiato e vincitore di Grammy nel 2016, Giovanni Versari (La Maestà).

(Immagine tratta da Intheloopofficial.it).

Il brano, prima opera inedita del talentuoso duo, verrà resa disponibile all’acquisto su tutti gli store digitali accompagnato da una versione “Ambient” e una “Strumentale” a partire dal 12 Settembre, data per la quale è anche previsto il lancio di un Videoclip realizzato videomaker Valentino Manganelli in collaborazione con le disegnatrici Giulia Fravolini e Simona Simone e il cast di attori Elisabetta Mastrullo, Ivana Giugliano e Francesco Criscuolo.

Inoltre, a partire dal 23 Settembre, sarà reso disponibile un Box a tiratura limitata (solamente 100 copie in tutto il mondo) contenente una musicassetta colorata con la versione “originale” e la versione “ambient” del brano In My Name, foto (10x10cm) autografata a forma di polaroid, una card per scaricare contenuti digitali (il brano in versione Originale Ambient-Strumentale, video ufficiale, backstage, foto e altri contenuti) e una litografia (15x15cm) autografata e numerata, disegnata appositamente dall’artista “Simona Simone”.

Attivissimi nella realizzazione di molte “Re-arranged version” di famosi brani rock e pop sul proprio canale YouTube, i nostri ci hanno concesso il grande onore di una intervista, svelando alcuni aneddoti interessanti sulla propria attività artistica.

Salve ragazzi. Innanzitutto, vorrei ringraziarvi per averci concesso questa intervista. Dunque, parlateci del vostro progetto e di come è nato.

Il progetto nasce nel 2015, la particolarità del nostro lavoro è stata senza dubbio quello di creare e arrangiare, in chiavi sempre diverse, alcuni dei grandi più successi musicali. Lanciare queste cover sul web (video creati sempre da noi) ci ha dato fin da subito grandi soddisfazioni e riscontri molto positivi; abbiamo quindi capito il reale potenziale che il nostro progetto avrebbe potuto avere, e questo ha fatto sì che “ In The Loop” diventasse la nostra unica priorità lavorativa.

Dopo poco tempo abbiamo partecipato e vinto una competizione di livello mondiale, indetta dalla Roli (marchio di punta per tastieristi), che ci ha stimolato ancor di più nella crescita artistica. Ed esattamente un anno fa abbiamo partecipato alla 12^ edizione di XFactor Italia, e con la nostra versione di “Tu si na’ cosa grande” siamo entrati nelle case e nel cuore di molti italiani.

Come vi siete avvicinati al mondo dei videogiochi?

Xfactor è stata sicuramente, oltre che una magnifica esperienza, una grande vetrina per noi! Grazie alla nostra esibizione siamo entrati in contatto con i ragazzi di Invader Studios, che erano stati rapiti dalle nostre sonorità e dal nostro modo di concepire la musica. È bastato poco per entrare in sintonia; i ragazzi hanno subito colto tutta la passione e l’amore, ma soprattutto anche la qualità, che accompagna ogni nostra creazione. Quindi appena ci hanno proposto di realizzare la soundtrack per Daymare 1998, non abbiamo esitato un secondo ad accettare di entrare a far parte di questo progetto; l’intera colonna sonora scritta da Alessandro, accompagna quello che per noi è il nostro primo inedito “In My Name“.

Siete degli appassionati gamer? Se si, quali sono i generi che preferite?

Appassionati gamer? Il nostro studio è pieno di gadget, action figures e tante collector’s! Vi basta come risposta?! (Lol) Per quanto riguarda i generi, amiamo sicuramente gli open world, le avventure dinamiche..ma in ogni caso giochi che riescano a trasmettere qualcosa dal punto di vista narrativo ed emotivo, e che abbiano un comparto tecnico ricercato.

Credete vi siano molte differenze tra il Comporre musica per i giochi e quello per la musica convenzionale?

Bhè per quel che riguarda l’inedito “In My Name“, non è stato tanto diverso rispetto allo scrivere un brano “tradizionale”.

La differenza sta sicuramente nel cercare di scrivere qualcosa che sia contestualizzato in quel mondo, cercando allo stesso tempo di non snaturalizzarti.

La difficoltà sta nel riuscire a trasmettere/raccontare in pochi minuti a chi sta ascoltando, qualcosa che possa ampliare ancora di più l’esperienza di gioco. Per quel che riguarda invece tutto il lavoro svolto da Alessandro, quello alla colonna sonora è un approccio completamente diverso.

E’ un po’ quello che accade nel cinema, ma per alcuni punti di vista più complesso.

Principalmente ci sono due tipi di composizioni che bisogna realizzare per un videogioco: -Le Cutscene: sequenze video dove bisogna “accompagnare” con la musica ciò che accade all’interno delle varie scene (quindi la classica composizione che si usa anche nel cinema) -Le fasi di Gameplay: che accompagnano il giocatore durante tutta la fase di gioco. Ci sono ad esempio gli Ambient, composizioni dalla durata indefinita (dipende da quanto impiega il giocatore ad “esplorare” una determinata zona), o le Battle Fight (che sono sicuramente le composizioni più stimolanti) ovvero le epiche battaglie con il cattivone di turno.

Che opinione avete della scena video ludica?

A noi piace definirla “Arte Contemporanea”. Ogni gioco racchiude in se tanti settori artistici: la scrittura, il disegno, la composizione, la recitazione, lo studio storico dei luoghi, degli oggetti, e potremmo continuare per ore. Crediamo che non esista nulla di più complesso artisticamente, come il mondo dei Videogames. E questi mesi, passati a stretto contatto con i ragazzi degli Invader Studios, hanno confermato tutto questo…di quanto lavoro, quanta dedizione e quanta arte si cela dietro un gioco.

Vi è un gioco di cui avreste voluto comporre la colonna sonora?

Se dovessimo pensare a dei temi di cui siamo particolarmente affezionati, sicuramente il tema di “Monkey Island 3”, oppure “Alone in the Dark”. Ma scrivere anche il tema principale di “Assassin’Creed” di Jesper Kyd non sarebbe stato poi tanto male.

Avreste qualche aneddoto da svelare sul vostro modo di comporre musica?

Una delle nostre priorità durante la scrittura, è sicuramente la ricerca del suono. Grazie ai synth analogici si può davvero fare di tutto… creare dal principio, dal nulla, un suono è il nostro punto di partenza; uno degli step fondamentali che accompagnano la scrittura della melodia, ma che anche ci permette di caratterizzare il brano. Ogni suono, creandolo dal principio, non sarà mai uguale ad un altro…e questo rende ogni nostro brano davvero unico!

(Immagine tratta da Intheloopofficial.it/).

Ringraziandovi del tempo che ci avete concesso vi auguriamo un sonoro in bocca al lupo e altre migliaia di colonne sonore per i videogames, vi chiediamo: Che progetti avete in serbo per il futuro?

Grazie a voi per lo spazio dedicatoci. Per il momento ci godiamo l’uscita del nostro primo inedito “In My Name” (12 settembre) che sarà accompagnato da un video musicale molto particolare. Ma continueremo a lavorare al nostro primo album di inediti, che speriamo possa uscire per il 2020. Stay tuned!


Diteci la vostra!

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